
Stroll spara su Honda: upgrade 'insufficiente' dopo il flop nel Q1 in Olanda
Lance Stroll ha lanciato un giudizio durissimo sull'ultimo aggiornamento del motore Honda, sostenendo che il passo avanti sia "lontano dall'essere sufficiente" dopo che l'Aston Martin è stata eliminata in coppia già nel Q1 del Gran Premio d'Olanda. Mentre il team ha debuttato con la nuova unità di potenza sperando di colmare il gap con i vertici, Stroll ha evidenziato persistenti problemi di guidabilità che rendono l'auto imprevedibile, nonostante Fernando Alonso abbia lodato i recenti progressi del telaio.
Perché è importante
La partnership tra Aston Martin e Honda doveva rilanciare la competitività del team, ma le parole di Stroll espongono un divario significativo tra il potenziale del telaio e la realtà dell'unità di potenza. Il collo di bottiglia è critico: senza prestazioni affidabili e una guidabilità costante, i forti progressi aerodinamici e meccanici rischiano di andare sprecati, lasciando l'auto bloccata nel Q1 nonostante i massicci investimenti.
I dettagli
- Un passo troppo piccolo: Stroll ha definito l'aggiornamento del motore come un semplice "piccolo passo", sottolineando che, sebbene il telaio sia competitivo dopo i miglioramenti di Budapest, l'unità di potenza resta l'anello debole.
- Crisi di guidabilità: Il pilota canadese ha citato un freno motore inconsistente e ripetuti rifiuti nelle scalate, dichiarando che l'attuale situazione "non è buona" e che l'ingresso in curva è diventato una "lotteria".
- Il punto di vista di Alonso: Alonso è stato più ottimista, notando che il distacco dal leader del Q1 è passato da 4,5 a soli 1,3 secondi in due gare, definendo il miglioramento del telaio "incredibile".
- Dipendenza dalla fabbrica: Entrambi i piloti concordano sul fatto che i problemi di guidabilità non possano essere risolti in pista. Ogni correzione sostanziale richiede modifiche hardware o software dalla sede Honda di Sakura, in Giappone.
- Margini di miglioramento: Alonso stima che ci siano ancora qualche decimo da recuperare una volta affinata l'unità di potenza, anche se tali aggiornamenti non arriveranno dall'oggi al domani.
Cosa aspettarsi
L'Aston Martin affronta una sfida ardua partendo 18° e 19° a Zandvoort; la scarsa velocità di punta renderà difficili i sorpassi, nonostante le buone doti del telaio in gara. Il team guarda ora a Monza, sperando che Honda consegni un aggiornamento più rifinito. Se Sakura riuscirà a eliminare le inconsistenze nella consegna della potenza, l'Aston Martin potrà finalmente allineare il suo telaio competitivo a un motore all'altezza.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/strolls-bleak-verdict-on-hondas-f1-engine-upg...






