
Stroll: l'Aston Martin non ha ancora gli "strumenti" per essere un top team nel 2026
Lance Stroll ha dato un severo reality check all'Aston Martin, ammettendo che la squadra non possiede ancora "tutti gli strumenti per essere un team di vertice" per la stagione 2026. Le sue frasi candide seguono le recenti preoccupazioni del nuovo team principal Adrian Newey riguardo alle capacità di simulazione del team e l'ammissione della Honda che lo sviluppo della sua nuova power unit sta incontrando ostacoli, delineando un quadro impegnativo per il futuro ambizioso della squadra di Silverstone.
Perché è importante:
Per un team con ingenti backing finanziari e acquisti di spicco come Adrian Newey e Fernando Alonso, una valutazione così onesta è significativa. Sottolinea l'enorme sfida del reset dei regolamenti del 2026 e suggerisce che il percorso dell'Aston Martin verso la vetta potrebbe essere più lungo e difficile del previsto, potenzialmente scuotendo l'ordine costituito e moderando le aspettative per la prossima stagione.
I dettagli:
- La pubblica ammissione di Stroll affronta direttamente un punto debole chiave identificato da Newey, che in precedenza aveva indicato gli strumenti di simulazione dell'Aston Martin come area primaria da migliorare per competere con team come Red Bull e McLaren.
- La sfida è aggravata dal partner motoristico Honda, il cui capo, Koji Watanabe, ha recentemente ammesso che "non sta andando tutto bene" con lo sviluppo del loro motore del 2026, aggiungendo un altro strato di complessità agli sforzi del team.
- In altri sviluppi, il pilota della Cadillac Sergio Perez ha rivelato i dettagli della sua imbarazzante conversata di "addio" con Christian Horner dopo essere stato scaricato dalla Red Bull, evidenziando il lato umano della natura spietata dello sport.
- Sul fronte tecnico, le prime indicazioni dallo shakedown dell'Audi mostrano che il nuovo team sta perseguendo una sospensione a doppio pushrod per la sua vettura del 2026, un percorso di progettazione che si dice venga adottato anche da Ferrari e Red Bull, segnalando una potenziale nuova tendenza tecnica.
Cosa succederà dopo:
Il focus dell'Aston Martin sarà ora quello di colmare aggressivamente il divario prima dell'inizio della stagione 2026, con le prestazioni della nuova vettura ARM26 sotto stretta osservazione. Nel frattempo, la convergenza tecnica sui progetti delle sospensioni suggerisce che una gara di sviluppo affascinante e altamente competitiva è già in corso tra i top team, mentre si preparano per la prossima era della Formula 1.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/christian-horner-aston-martin-farewell





