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Sergio Pérez lancia l'allarme: i motori 2026 e il rischio sicurezza per il gap di velocità

Sergio Pérez lancia l'allarme: i motori 2026 e il rischio sicurezza per il gap di velocità

Riassunto
Pérez avverte: l'elevata componente elettrica dei motori 2026 crea pericolosi gap di velocità tra le auto, trasformando i sorpassi in potenziali incidenti gravi.

Sergio Pérez ha sollevato gravi preoccupazioni circa la sicurezza delle vetture 2026, temendo che la marcata disparità di velocità tra le auto renda inevitabili incidenti di vasta portata.

Perché è importante

Il passaggio alle nuove normative delle unità di potenza — caratterizzate da un'elevata dipendenza dall'energia elettrica — ha introdotto divari di prestazione imprevedibili. Quando un'auto subisce un calo di erogazione mentre l'altra è a pieno regime, la velocità di chiusura può diventare catastrofica, trasformando semplici manovre di gara in collisioni ad alto rischio.

I Dettagli

  • L'incidente di Baku: Pérez ha rischiato un "shunt" massiccio mentre difendeva la posizione contro Liam Lawson, attribuendo il pericolo all'estrema differenza di erogazione tra i due motori.
  • Contesto Normativo: Le unità 2026 utilizzano una ripartizione dell'energia elettrica al 47%, creando un contrasto di velocità sostanziale a seconda della gestione dell'energia.
  • Il Precedente: Questi timori sono stati confermati all'inizio dell'anno, quando Oliver Bearman ha subito un pesante incidente in Giappone dopo aver incontrato un Franco Colapinto significativamente più lento.
  • Il Gap Competitivo: Pérez ha sottolineato come Mercedes e Red Bull possiedano attualmente unità di potenza superiori, aggravando la disparità per team come Cadillac.

Il Quadro Generale

Nonostante i tentativi della FIA di mitigare la tattica del "lift-and-coast" con modifiche al regolamento in aprile, la volatilità intrinseca della quota elettrica al 47% persiste. L'attenzione si è spostata dal puro talento del pilota all'imprevedibilità della gestione energetica.

Cosa succederà ora

Il paddock guarda al 2027 per una soluzione strutturale, con l'obiettivo di ridurre la quota di potenza elettrica dal 47% al 42% per stabilizzare le prestazioni. Nel breve termine, si volge lo sguardo al GP del Bahrein in Malesia, dove le curve veloci di Sepang metteranno a dura prova la sicurezza delle auto 2026.

Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/i-fear-something-bad-is-going-to-happen-soon-...

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