
Lewis Hamilton punta a prolungare la carriera per il ritorno del GP d'Africa
Lewis Hamilton ha trovato un motivo imperdibile per rimandare il ritiro: la Formula 1 torna finalmente in Africa. Con il Ruanda che ha assicurato un accordo decennale, il sette volte campione del mondo scherza sulla possibilità di correre fino a metà dei quarant'anni, pur di assistere all'evento per cui ha lottato per anni.
Perché è importante
Per Hamilton, il Gran Premio d'Africa è molto più di una semplice gara; è una missione personale di inclusività e rappresentanza. Riportare la F1 in un continente che non ospita un appuntamento dal 1993 segna un cambiamento epocale nell'impronta globale e nella portata culturale dello sport, superando i mercati tradizionali per ispirare una nuova generazione di tifosi.
I dettagli
- L'accordo: La F1 ha siglato un contratto di 10 anni con il Ruanda, anche se il debutto ufficiale della gara è previsto per l'inizio degli anni 2030.
- L'impegno: Hamilton ha rivelato di aver trascorso anni in innumerevoli riunioni con il CEO della F1, Stefano Domenicali, e vari presidenti africani per rendere concreta questa visione.
- La tempistica: Al momento del debutto della gara, Hamilton avrà circa 45 anni, spostando i confini della longevità dei piloti nell'era moderna.
- Clima nel paddock: Durante il weekend del GP degli Stati Uniti, il pilota della Ferrari ha condiviso un momento goliardico con Kimi Antonelli, il quale ha scherzato dicendo che Hamilton è ormai "costretto" a restare in pista per portare a termine il progetto.
Cosa aspettarsi
Se l' Africaan GP è ormai una certezza, la presenza di Hamilton in griglia dipenderà dalla sua capacità di mantenere una forma fisica d'élite e risultati competitivi. Se riuscirà a sostenere il passo con la Rossa, potrebbe stabilire un nuovo precedente per l'età di un pilota di F1, trasformando un sogno personale in un traguardo professionale.
Articolo originale :https://f1i.com/news/575746-hamilton-jokes-african-gp-dream-could-keep-him-in-f1...





