
Russell: La Red Bull è la 'squadra da battere' per l'esordio 2026
Il pilota della Mercedes George Russell ha dichiarato la Red Bull come il chiaro favorito in vista dell'esordio della stagione 2026, citando un significativo divario di prestazioni nella gestione dell'energia che è servito da "brusca realtà" per la sua stessa squadra. Ciò nonostante i rumor pre-stagionali che celebravano la nuova power unit Mercedes come la migliore del lotto.
Perché è importante:
La narrazione dell'inizio stagione è cambiata radicalmente. La Mercedes è entrata nei test circondata da grande hype, ma ora si ritrova a rincorrere una power unit Red Bull che sta performando oltre le aspettative. Questo pubblico riconoscimento da parte di un pilota di punta prepara il terreno per un intenso round d'apertura e mette sotto pressione la Mercedes per sbloccare ulteriori prestazioni dal suo tanto decantato nuovo motore.
I dettagli:
- Le speculazioni pre-stagionali favorivano fortemente la nuova power unit Mercedes, specialmente dopo i test affidabili a Barcellona.
- Il primo test in Bahrain ha rivelato una storia diversa, con il motore sviluppato internamente dalla Red Bull che mostrava una velocità temibile in rettilineo e una gestione dell'energia superiore.
- Russell ha confermato le osservazioni dei rivali Carlos Sainz (Williams) e Lando Norris (McLaren), affermando che la Red Bull è attualmente "la squadra da battere".
- Ha stimato che il vantaggio nella gestione dell'energia si traduca in un preoccupante mezzo secondo a un secondo per giro.
- La leadership tecnica della Red Bull contesta questa stima, sminuendo la propria posizione e indicando invece Mercedes, Ferrari e McLaren come il terzetto di testa.
- Max Verstappen ha accusato la Mercedes di "nascondere le proprie carte" strategicamente, suggerendo che stiano celando il loro vero potenziale per la prima gara in Australia.
Cosa succede ora:
Tutti gli occhi sono puntati sul Gran Premio d'Australia per vedere quale valutazione della squadra sia accurata. Russell spera che la Mercedes abbia ancora "un grande asso nella manica" da rivelare, mentre Verstappen rimane scettico sull'apparente deficit del rivale. La vera gerarchia competitiva sarà svelata quando le squadre utilizzeranno i motori a pieno regime per la prima volta a Melbourne, chiudendo il dibattito su chi sia genuinamente avanti e chi stia trattenendo.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/george-russell-bahrain-f1-test-a-reality-chec...






