
Russell teme gara a sei soste: il nuovo circuito di Madrid mette a dura prova le gomme
George Russell ha scherzato dopo le prove del venerdì, ipotizzando che l'usura degli pneumatici a Madrid possa essere così estrema da rendere una gara a sei soste la strategia più veloce.
La veloce Curva 12 con banking sta scaricando un'energia enorme sulle gomme; in un contesto dove i sorpassi sono previsti come difficili, le qualifiche potrebbero rivelarsi decisive.
Perché è fondamentale
Il layout di Madrid, caratterizzato da curve incessanti e una carenza di rettifili, punisce severamente gli pneumatici, aprendo la porta a strategie imprevedibili. In queste condizioni, la posizione in pista sarà tutto.
I dettagli
- Prove libere: Russell ha guidato l'FP1, mentre il compagno di squadra Mercedes Kimi Antonelli è stato il più veloce nell'FP2. La Ferrari, con Leclerc e Hamilton, è rimasta a meno di due decimi.
- Il punto critico: La curva 12, soprannominata 'La Monumental', con i suoi 13,5 gradi di inclinazione, è la principale causa di stress termico e meccanico.
- Effetti termici: Bradley Lord di Mercedes spiega che il circuito non concede tempo alle gomme di raffreddarsi, rischiando di innescare effetti termici anomali.
- Focus Ferrari: Gli scuderia ha riscontrato problemi di bloccaggi alla Curva 17, e Frederic Vasseur ha ammesso la necessità di concentrarsi ora sulla velocità in singola vuelta.
Prossimi passi
Le qualifiche di sabato alle 15:00 (ora locale) saranno cruciali. La gara di domenica alle 14:00 potrebbe trasformarsi in una serrata battaglia di gestione gomme, con i team pronti a strategie aggressive e soste impreviste.
Articolo originale :https://www.skysports.com/f1/news/12433/13584262/spanish-gp-george-russell-revea...





