
Russell ammette: il 2026 è stata la prima stagione con 'più giornate no che sì'
George Russell ha finalmente rotto il silenzio su una stagione 2026 sfumata tra le dita, ammettendo che è stata la prima della sua carriera a vantare "più giornate no che sì", dopo che il suo compagno di squadra in Mercedes, Kimi Antonelli, ha sigillato il campionato mondiale a Città del Messico.
Russell aveva evitato i doveri mediatici post-gara in quel giorno, con Toto Wolff che ha descritto il suo pilota come "distrutto" e nel mezzo di un "momento catastrofico". Russell ha poi congratulato Antonelli prima a bordo auto e poi in un post sui social lunedì, giurando di ritrovare la sua forma migliore.
Perché è importante
Russell era arrivato al 2026 come il favorito assoluto, vincendo la gara d'apertura, per poi guardare Antonelli infilare cinque vittorie consecutive e prendere il controllo del campionato. Per un pilota che ha passato quattro anni a lottare durante il declino della Mercedes post-2022, perdere il titolo proprio nell'anno in cui la squadra ha finalmente offerto un'auto di riferimento — sotto le nuove regole delle unità di potenza ibride — è un colpo che va oltre il singolo risultato. Ciò solleva inoltre interrogativi su come la Mercedes gestirà i suoi due piloti in un inverno in cui uno di loro è il campione del mondo più giovane della storia della F1.
I dettagli
- L'analisi: Russell ha descritto una stagione che "è iniziata esattamente come speravo", prima di sgretolarsi a causa di "sfortuna e prestazioni deludenti".
- Riconoscenza: Il suo messaggio è stato generoso verso il team, ringraziando la Mercedes per aver prodotto "l'auto e l'unità di potenza migliori di questa stagione" dopo quattro anni di sofferenza.
- Responsabilità: Il tono non è stato di scuse, ma di assunzione di responsabilità: Russell ha dichiarato di aver "dato tutto», ammettendo che il 2026 "non doveva essere il suo anno".
- Il futuro: Il suo impegno per il futuro è esplicito: massimo sforzo per le restanti gare e per il 2027, con la speranza che "un po' di fortuna ritorni".
Cosa succederà ora
I round rimanenti portano con sé un sottotrama imbarazzante: Russell correrà puramente per orgoglio e per i punti del costruttori accanto a un compagno appena incoronato, mentre la Mercedes valuta come dividere le risorse. Sebbene Russell veda questo reset come un'opportunità di ricostruzione, l'ascesa di Antonelli ha spostato l'equilibrio di potere a Brackley, e sarà l'inverno a decidere quanto permanentemente.
Articolo originale :https://www.espn.com/f1/story/_/id/50361047/george-russell-f1-kimi-antonelli-mer...





