
Colpo di scena: Ross Brawn entra nel board della Pramac Racing in MotoGP
A 71 anni, Ross Brawn torna a sorpresa nel circus. Non in Formula 1, ma in MotoGP: entra a far parte del consiglio di amministrazione della Pramac Racing, in qualità di consigliere non esecutivo e braccio destro del team principal Paolo Campinoti.
La sua storia parla da sé: Benetton, Ferrari — dove ha scritto pagine indelebili — Brawn GP e Mercedes. Un palmares di 22 titoli mondiali.
Perché è importante
È un passaggio storico. Brawn è uno dei massimi architetti della F1 moderna. Portare la sua saggezza nella scuderia satellite Ducati significa regalare alla Pramac un tesoro di conoscenza istituzionale per puntare sempre più in alto.
I dettagli
- Brawn ricoprirà un incarico non esecutivo nel Cda e sarà consulente di Campinoti, rafforzando l'ossatura dirigenziale della squadra.
- Dal 1991 al 2013, è stato artefice di 11 titoli costruttori e 11 piloti, tra Benetton, Ferrari, Honda, Brawn GP e Mercedes.
- Ritiratosi nel 2022 dalla carica di managing director degli sport motoristici della F1, Brawn ha detto di voler sostenere Paolo, citando lo "spirito forte e l'ambizione" della Pramac. Vuole mettere la sua esperienza al servizio della squadra.
- Campinoti ha sottolineato un'amicizia lunga anni: la "visione, la conoscenza e la mentalità vincente" di Brawn saranno carburante per la crescita.
- Si unisce a Guenther Steiner, ex Haas, approdato come CEO della Red Bull KTM Tech 3. Un segnale chiaro: l'expertise della F1 attrae sempre più la MotoGP.
Cosa succede ora
La Pramac punta a sfruttare l'arrivo di Brawn per accelerare il proprio sviluppo. Già tra le migliori satellite Ducati, la squadra spera che l'intuito strategico dell'inglese accorci le distanze dai team ufficiali e affini il proprio organigramma.
Articolo originale :https://racingnews365.com/f1-legend-makes-shock-motogp-switch



