
Rubati i caschi del Red Bull STEMx dal van educativo di Silverstone
L'ex meccanico della Red Bull, Calum Nicholas, ha lanciato un duro appello contro i ladri che hanno sottratto i caschi replica personalizzati dal van del programma Red Bull STEMx dopo il Gran Premio di Silverstone. L'attrezzatura, realizzata appositamente per l'iniziativa educativa del team, non potrà essere sostituita in tempo per le visite scolastiche previste per questa estate.
Perché è importante
Il progetto STEMx si rivolge ai bambini svantaggiati di tutto il Regno Unito, utilizzando la Formula 1 come volano per l'insegnamento di ingegneria, fisica e matematica. Il furto dei caschi mina la strategia "Drive for Change" della Red Bull, che mira a diversificare il bacino di talenti del motorsport coinvolgendo comunità che raramente intravedono un percorso verso le carriere STEM.
I dettagli
- Denuncia pubblica: Nicholas ha affrontato i colpevoli direttamente sui social media, confermando che l'accaduto è stato denunciato e che le immagini della sorveglianza (CCTV) sono già state consegnate alle autorità.
- Materiale su misura: I caschi erano stati progettati specificamente per l'aula mobile, lanciata dalla Red Bull nel 2024 in collaborazione con il Milton Keynes College Group.
- Missione educativa: Il van percorre le strade del Paese per offrire lezioni pratiche di meccanica e tecnologia F1 a studenti provenienti da contesti sottorappresentati.
- Un legame spezzato: Senza i caschi, i bambini che parteciperanno alle sessioni estive perderanno quel contatto tangibile con lo sport che rende la scienza accessibile, concreta ed emozionante.
Cosa succederà ora
Nicholas ha avvertito i ladri che "il tempo stringe", esortandoli a restituire i caschi prima che le indagini facciano centro. Data l'impossibilità di una sostituzione rapida, l'unica speranza per salvare il calendario estivo del STEMx risiede nel recupero del materiale rubato.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/red-bull-stemx-helmets-stolen-at-silverstone-...





