
La rinascita della Red Bull: come Verstappen e Mekies hanno riportato il team al vertice
Max Verstappen e la Red Bull sono passati dall'essere in difficoltà a inizio stagione a diventare una delle minacce più temibili del grid. Dopo un periodo di instabilità e prestazioni deludenti sotto il nuovo regolamento, i recenti aggiornamenti tecnici hanno riportato la scuderia a vincere.
Perché è importante
Questa risalita evita il collasso totale della dinastia Verstappen-Red Bull. Dopo aver concesso troppo spazio a Mercedes, Ferrari e McLaren, questo ritorno dimostra che l'organizzazione di Milton Keynes sa adattarsi all'era 2026, blindando l'impegno di Verstappen con il team fino al 2030.
I Dettagli
- Svolta Tecnica: Un aggiornamento critico della parte posteriore della vettura ha risolto i problemi di bilanciamento, sbloccando finalmente quella precisione dell'avantreno necessaria a Max per eccellere.
- Cambio di Passo: Il team è passato dal conquistare soli 16 punti nelle prime tre gare a ottenere vittorie dominanti in Malesia e Singapore.
- Recupero Numerico: Dopo sei gare, Verstappen era distante 113 punti da Kimi Antonelli; tuttavia, nelle successive 11 corse, ha quasi annullato il gap, perdendo solo sei punti rispetto al leader.
Il Quadro Generale
Il recupero è tanto psicologico quanto tecnico. Il Team Principal Laurent Mekies ha gestito con maestria un "calice avvelenato", sostituendo Christian Horner in un periodo di turbolenze interne e di una percepita "fuga di cervelli". Restituendo fiducia al personale e assicurando la lealtà a lungo termine di Max, Mekies ha fornito la stabilità strutturale necessaria agli ingegneri per ottenere questi enormi progressi.
Cosa aspettarsi
Con l'inerzia a proprio favore, la Red Bull affronta l'ultimo tratto del 2026 come contendente principale. Se riusciranno a consolidare questa forma nelle restanti gare, Verstappen sarà il chiaro favorito per il campionato della stagione 2027.
Articolo originale :https://www.formula1.com/en/latest/article/i-dont-see-a-weakness-what-could-form...






