
Red Bull non festeggia il recupero: Mekies esige vittorie
La Red Bull ha ridotto il distacco iniziale della stagione, passato da oltre un secondo a pochi decimi, ma il team rifiuta di celebrare. Il team principal Laurent Mekies ha chiarito che nulla di meno che le vittorie in gara soddisferà la squadra di Milton Keynes, nonostante il secondo posto di Max Verstappen in Ungheria sottolinei un progresso reale.
Perché è importante
Dopo aver iniziato il 2026 con oltre 1,2 secondi di ritardo rispetto al ritmo di punta, il ritorno della Red Bull a contendersi regolarmente il podio è statisticamente impressionante. Tuttavia, in una lotta per il campionato dove solo le vittorie offrono i premi massimi, la posizione di Mekies riflette la cultura intransigente necessaria per tornare in vetta. L'incapacità di trovare un equilibrio aerodinamico costante ha lasciato Verstappen e Isack Hadjar in difficoltà con la fiducia, rendendo ogni weekend una battaglia contro la stretta finestra operativa della vettura.
I dettagli
- Il gap: Mekies ha stimato il deficit rispetto alla testa a oltre un secondo all'inizio della stagione. Il pacchetto di aggiornamenti di Miami ha dimezzato questo valore, mentre l'aggiornamento in Austria ha limato altri pochi decimi.
- La realtà dell'Ungheria: Verstappen ha strappato il secondo posto a Budapest, ma Mekies ha ammesso che solo Lando Norris è stato chiaramente più veloce in termini di ritmo puro. Il resto del gruppo era battibile, suggerendo che la RB22 abbia una velocità di base competitiva.
- Problemi di equilibrio: Entrambi i piloti si sono lamentati del comportamento dell'auto che cambia da sessione a sessione. Verstappen è finito fuori pista in qualifica dopo che l'auto ha subito una "degradazione" aerodinamica durante il weekend, non del tutto compresa dal team.
- Lavoro dietro le quinte: Mekies ha lodato i 2.000 dipendenti dei reparti chassis e power unit per aver eroso il distacco attraverso aggiornamenti e miglioramenti invisibili in ogni area.
Cosa aspettarsi
La costanza è l'obiettivo immediato. Mekies ha indicato l'ipersensibilità dell'auto a variabili minime — direzione del vento, impatti con i cordoli, danni da ghiaia — come l'ostacolo principale per sbloccare il potenziale. Quando il team ha azzeccato l'assetto a Spa e in Austria, i piloti hanno trovato un equilibrio più armonioso ed estratto un ritmo maggiore. Replicare tale stabilità nelle restanti gare, piuttosto che inseguire aggiornamenti drastici, determinerà se la Red Bull potrà compiere l'ultimo salto da ospite del podio a vera vincitrice nella seconda metà del 2026.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/red-bull-recovery-laurent-mekies-progress-not-enou...





