
Red Bull contesta la FIA: il paradosso del motore 'Benchmark'
La Red Bull è impegnata in un dialogo serrato con la FIA dopo essere stata designata come produttore di riferimento (benchmark) per le unità di potenza nell'ambito del sistema ADUO (Additional Development and Upgrade Opportunities). Se essere i migliori sarebbe normalmente un motivo di festa, il team è "confuso", specialmente mentre combatte contro problemi di affidabilità con il suo primo motore interno.
Perché è importante
Secondo il framework ADUO, il team benchmark viene penalizzato con zero aggiornamenti al motore per la stagione corrente. Si crea così un paradosso strategico: la presunta dominanza della Red Bull in termini di potenza pura offre ai rivali un percorso regolamentare per colmare il gap, bloccando di fatto lo sviluppo della Red Bull mentre gli altri possono evolvere.
I dettagli
- Il Gap di Prestazioni: I documenti FIA indicano che la Mercedes è indietro di oltre il 2% rispetto alla Red Bull, ottenendo un aggiornamento. Ferrari, Audi e Honda sono indietro di oltre il 4%, qualificandosi per due upgrade.
- Il Paradosso della Classifica: Nonostante il ranking dei motori, la Red Bull è attualmente quarta nel Campionato Costruttori, a 172 punti dalla Mercedes.
- Combustione vs Chassis: George Russell ha sottolineato che il ranking ADUO si concentra specificamente sulla parte di combustione. Questo spiega il divario tra l'efficienza del motore Red Bull e la performance complessiva del telaio Mercedes.
- Reazione Interna: Max Verstappen ha espresso orgoglio per aver costruito un motore da zero, ma ha ammesso che la realtà in pista non rispecchia ancora l'immagine di "best in class" descritta dalla FIA.
Il quadro generale
Questa situazione evidenzia l'importante scollamento tra le prestazioni misurate in laboratorio e l'esecuzione durante il weekend di gara. Sebbene la Red Bull possa avere il ciclo di combustione più efficiente sulla carta, la mancanza di affidabilità e l'integrazione con il chassis l'hanno tenuta lontana dalla pole. Il sistema ADUO nasce per evitare che un singolo costruttore domini l'era, ma ha messo la Red Bull in una posizione scomoda: troppo veloce per gli upgrade, ma troppo inconsistente per vincere.
Cosa aspettarsi
La Red Bull continuerà a interloquire con la FIA per comprendere le metriche utilizzate. Nel frattempo, il paddock osserverà se i motori aggiornati di Mercedes e Ferrari potranno consolidare ulteriormente il vantaggio sul problematico chassis Red Bull con l'avvicinarsi della stagione 2026.
Articolo originale :https://www.skysports.com/f1/news/12433/13552950/max-verstappen-says-red-bull-ar...





