
La Red Bull affronta una rivoluzione epocale per il 2026: nuovo motore e stravolgimento manageriale
La Red Bull svela la sua RB22 negli USA, segnando un nuovo inizio dopo la drammatica stagione 2025, in cui Max Verstappen ha quasi colmato un divario di 104 punti per strappare il titolo. Tuttavia, le glorie passate offrono poche garanzie per il futuro mentre la team naviga un reset completo: nuovi regolamenti tecnici, un enorme stravolgimento manageriale e l'esordio ad alta pressione della propria power unit Red Bull-Ford.
Perché è importante:
I regolamenti del 2026 rappresentano il cambiamento più significativo in Formula 1 in una generazione, e la Red Bull sta cercando di navigarlo senza gli architetti della sua precedente dominazione. Con Adrian Newey, Christian Horner e Helmut Marko andati, il team sta scommettendo il suo futuro su un progetto di motore interno. Il successo qui convalida lo status della Red Bull come potenza industriale; il fallimento potrebbe precipitarli in midfield e compromettere la permanenza di Verstappen.
I dettagli:
- Esodo Manageriale: Il cervello del trust si è sciolto. Oltre alle partenze di alto profilo di Newey e Horner, il direttore sportivo Jonathan Wheatley e il capo della strategia Will Courtenay se ne sono andati.
- Laurent Mekies prende il ruolo di Team Principal, mentre Pierre Wache guida lo sviluppo tecnico senza la guida di Newey.
- Trattenere Hannah Schmitz è una vittoria critica; la sua brillantezza strategica, evidente in Qatar 2025, rimane un'arma vitale.
- Rimescolamento Piloti: Yuki Tsunoda è retrocesso al ruolo di riserva dopo un 2025 sottotono. Viene sostituito da Isack Hadjar, che si è guadagnato il posto superando Liam Lawson alla Racing Bulls e conquistando un podio nella sua stagione da rookie.
Il quadro generale:
La power unit Red Bull-Ford è l'Everest del team. Sviluppare un motore competitivo da zero è un'impresa erculea, come la Honda ha scoperto dolorosamente nel 2014. Sebbene le regole del 2026 livellino il campo di gioco con un focus sull'elettrificazione, la Red Bull affronta la sfida immensa di eguagliare immediatamente l'efficienza termica e l'affidabilità di costruttori affermati come Mercedes e Ferrari. L'afflusso di ingegneri Mercedes e il coinvolgimento sempre più profondo della Ford sono essenziali, ma il tempo sta scadendo.
Cosa succede dopo:
L'obiettivo della Red Bull è inequivocabile: campionati. La capacità del team di lottare per il titolo nel 2026 riposa interamente sulla correlazione tra il nuovo telaio e il powertrain non provato.
- Le prestazioni sono la chiave per la ritenzione. Mantenere Verstappen soddisfatto — e in squadra — richiede una vettura capace di vincere immediatamente.
- Il lancio della RB22 è il primo passo per rispondere se la Red Bull può sopravvivere all'era post-Newey e avere successo come team factory.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/the-challenges-facing-red-bull-ahead-of-f1-20...





