
Red Bull sminuisce i timori sull'altitudine dopo il problema alla PU di Hadjar in Messico
Il team principal della Red Bull, Laurent Mekies, ha confermato che il problema all'unità di potenza (PU) riscontrato da Isack Hadjar nelle FP1 di Città del Messico non è legato all'altitudine, avvertendo però che ogni squadra sarà costretta a scendere a compromessi che potrebbero stravolgere le gerarchie di questo fine settimana.
Perché è importante
Le unità di potenza del 2026 dividono l'output quasi equamente (50/50) tra energia termica ed elettrica, rendendo l'aria rarefatta dell'Autódromo Hermanos Rodríguez un vero e proprio stress test. Il comportamento del turbo, il raffreddamento e il recupero dell'energia variano drasticamente in quota; pertanto, il ritmo puro in Messico potrebbe non rispecchiare la reale competitività delle vetture.
I dettagli
- Hadjar si è fermato prematuramente nelle FP1 per un problema alla PU, rientrando poi in pista per chiudere la sessione all'11° posto, a 1,417s dalla Ferrari di Charles Leclerc e dietro alla riserva Red Bull Ayumu Iwasa.
- Mekies ha minimizzato l'accaduto: "Finora non ci sono stati problemi sfortunati legati all'altitudine. Abbiamo avuto un guasto alla PU con Isack e abbiamo perso tempo in pista, ma i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro per rimandarlo in gara".
- Il team principal prevede sacrifici su entrambi i fronti — "l'unità di potenza per l'altitudine, il telaio per la temperatura" — con tutte le 11 squadre che daranno priorità alla sopravvivenza della macchina rispetto alla velocità pura.
Cosa aspettarsi
Mekies si prepara a una gerarchia "estemporanea": "Non sappiamo ancora se avremo un vantaggio o uno svantaggio questo weekend". Le sessioni successive riveleranno quale team ha gestito meglio questi delicati compromessi tecnici.
Articolo originale :https://racingnews365.com/red-bull-provide-power-unit-at-altitude-update-after-i...






