
Porsche: Enzinger svela i retroscena sul fallito accordo con la Red Bull
A quattro anni dalla decisione della Red Bull di abbandonare una partnership clamorosa con Porsche all'ultimo istante, l'uomo che ha guidato il progetto F1 di Porsche ha rivelato che l'accordo era molto più vicino di quanto si pensasse: i due CEO avevano già scambiato una stretta di mano e l'annuncio ufficiale era già in agenda.
Perché è importante:
Il crollo di questa trattativa ha ridisegnato l'assetto delle power unit in F1. La Red Bull si è poi rivolta a Ford per i propri motori, lasciando all'Audi l'onore di essere l'unica bandiera del Gruppo VW in pista. Una prospettiva rara su come deal colossali possano svanire nel nulla e su come si è arrivati all'attuale configurazione del grid.
I dettagli:
- In un'intervista, Fritz Enzinger ha ricordato come Oliver Blume e Dietrich Mateschitz avessero già suggellato l'intesa con una stretta di mano.
- Era previsto un comunicato congiunto a Spielberg o al GP successivo, ma l'annuncio slittò poiché "alcuni punti del regolamento non erano ancora stati chiariti del tutto".
- Enzinger ha descritto un improvviso "cambio di rotta" della Red Bull nei giorni cruciali. Ha sottolineato come la salute di Mateschitz fosse "molto, molto precaria" e come l'accordo necessitasse del placet degli stakeholder austriaci e tailandesi.
- Porsche aveva firmato una lettera d'intenti per fornire l'unità di potenza e acquisire il 50% dell'operazione Red Bull F1 — una vera "partnership tra pari".
- Porsche non aveva altri piani paralleli: la Red Bull era l'unico obiettivo.
Cosa succederà ora:
Oggi l'Audi porta avanti le ambizioni del Gruppo VW attraverso la Sauber. Enzinger riflette che, a posteriori, il fallimento abbia avuto un lato positivo: data l'attuale crisi del settore automotive, gestire due marchi del gruppo in F1 sarebbe stato "estremamente difficile". Un "what if" che resterà impresso nella storia della Formula 1.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/insider-reveals-why-the-red-bulls-billion-dol...




