
Il progresso di Gasly alla Alpine nel 2026 nasconde un persistente squilibrio di trazione
Perché è importante:
La rinascita della Alpine per il 2026 poggia sulla costanza di entrambi i piloti. Un comportamento delle vetture in netta divergenza minaccia il momentum, e colmare questo divario è vitale per consolidare punti a punti nel mezzo dello schieramento e spremere il massimo dall’A526.
I dettagli:
- Gasly ha chiuso 19º a Miami, senza tenere il passo di Colapinto, segnalando un cambiamento inspiegabile nei feeling dopo le prove libere.
- Problemi di trazione in uscita di curva e squilibri continui limitano il francese nell’andare oltre il limite nelle qualifiche.
- Il freddo del Canada e le lunghe frenate hanno messo in luce le fatiche nell’attivazione degli pneumatici e la mancanza di grip in accelerazione.
- La collisione con un marmotto in Q1 ha tagliato il suo giro, ma la telemetria conferma che il gap di velocità era già esistente ben prima dell’impatto.
- I nuovi alettoni e le modifiche tecniche hanno funzionato, ma le opzioni di set-up di Gasly si sono esaurite senza risolvere l’incrocio di forze alla base.
Le prossime mosse:
La scuderia tornerà al factory per un’analisi tecnica approfondita e isolare la perdita di trazione. Se gli ingegneri individueranno la falla, il ritmo da gara di Gasly potrà allinearsi a quello di Colapinto, consolidando la posizione della Alpine in classifica costruttori in vista di Monaco.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/alpine-continues-quest-to-fix-pierre-gaslys-m...





