
Piastri avverte: le modifiche in F1 non hanno risolto il problema dopo lo shock di velocità a Miami
Perché è importante
La sicurezza e la qualità delle gare nell’attuale era dei motori di F1 sono sotto esame, con i piloti che lamentano il recupero di energia e il “super clipping”. Le modifiche di metà stagione della FIA sono state una risposta, ma i commenti di Piastri suggeriscono che non bastano. Se il problema persiste, potrebbero servire misure più drastiche o una revisione delle norme sui motori del 2026.
Dettagli
- Piastri ha riconosciuto che ridurre il limite di recupero da 8 MJ a 7 MJ in qualifica “ha aiutato un po’”, ma non ha risolto tutti i problemi.
- Per la gara, la FIA ha fissato la potenza massima della modalità boost a 150 kW e ha limitato la potenza del MGU‑K a 250 kW in alcuni tratti del giro.
- Piastri ha detto che le gare sono “praticamente identiche” e che la sua esperienza a Miami – sia in sorpasso che in difesa – è rimasta invariata.
- Momento chiave: George Russell era a un secondo da Piastri all’inizio di una rettilineo e ha completato il sorpasso entro la fine, velocità di chiusura che Piastri ha definito “piuttosto folle”.
- Piastri ha anche ritenuto che una delle mosse di Russell fosse aggressiva, ma ha ammesso di aver quasi fatto lo stesso cinque giri dopo, poiché la differenza di velocità è “enorme”.
Cosa succederà
Piastri crede che l’unica soluzione reale sia cambiare la formula del motore stessa, ma ciò potrà avvenire al più presto nel 2031 – nonostante la FIA spinga per il ritorno al V8 nel 2030. “Con l’hardware attuale possiamo cambiare solo così tanto,” ha affermato. “Alcuni cambiamenti saranno comunque necessari in futuro; la grande domanda è quanto rapidamente potremo attuarli.”
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/oscar-piastri-massive-closing-speed-guessing-miami...




