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Piastri svela l'anomalia di Monza: il paradosso della velocità di McLaren

Piastri svela l'anomalia di Monza: il paradosso della velocità di McLaren

Riassunto
Piastri rivela che la McLaren potrebbe essere più lenta a Monza che in Ungheria a causa della gestione energetica. Nel Tempio della Velocità, tra nuove ali H-Wing e assetti, l'australiano cerca di colmare il gap con Norris.

Oscar Piastri ha rivelato un dato sorprendente emerso dalle simulazioni in vista del Gran Premio d'Italia: la MCL40 della McLaren potrebbe registrare una velocità massima sul rettilineo principale di Monza inferiore a quella raggiunta nell'Hungaroring. La causa non è aerodinamica, ma risiede nella gestione dell'energia, una delle sfide cruciali della nuova generazione di monoposto.

Perché è importante

Monza, il "Tempio della Velocità", ha sempre premiato la pura spinta in linea retta. Tuttavia, i regolamenti 2026 hanno cambiato le carte in tavola. In un circuito dominato dal pieno gas, le occasioni per recuperare energia elettrica sono limitate, costringendo i team a un equilibrio precario tra rilascio e rigenerazione. Le parole di Piastri evidenziano come anche il pacchetto a minor resistenza possa essere vanificato dai limiti energetici.

I dettagli

  • Un dato controintuitivo: Piastri ha spiegato che le simulazioni mostrano l'auto "effettivamente più veloce sul rettilineo in Ungheria che qui", una cosa che "non ha molto senso", se non per la mancanza di energia da spendere.
  • Il compromesso: Se il limite di recupero fosse più alto, l'auto subirebbe un grave "super clipping" (improvviso calo di potenza) alla fine dei rettilinei, perdendo potenzialmente 30-40 km/h. Abbassando il limite di recupero, però, scende la velocità massima.
  • Innovazione tecnica: Questo weekend McLaren introdurrà per la prima volta l'ala posteriore rotante H-Wing, ma senza più energia, l'effetto potrebbe essere minimo.
  • Previsioni di caos: Piastri si aspetta una gara "caotica", specialmente alla partenza, poiché le diverse strategie di dispiegamento dell'energia renderanno i risultati imprevedibili.

Tra le righe

Le dichiarazioni di Piastri arrivano in un momento di sofferenza. Dopo il Belgio, distava solo 11 punti da Lando Norris, ma il gap è salito a 55 dopo i successi di quest'ultimo in Ungheria e nei Paesi Bassi. Dopo il ritiro ungherese e il sesto posto a Zandvoort, l'australiano ammette che il ritmo gara è ancora un aspetto da affinare.

Cosa aspettarsi

Piastri sostiene che il team abbia diverse idee da testare, sia nell'assetto della vettura che nell'approccio di guida. Con le prove che iniziano venerdì, Monza rappresenta l'occasione per resettare tutto, ma l'enigma energetico potrebbe rendere il weekend movimentato per tutti.

Articolo originale :https://speedcafe.com/f1-news-2026-italian-grand-prix-monza-oscar-piastri-speed-...

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