
Piastri chiarisce il ruolo continuo di Webber mentre conquista autonomia in F1
Perché è importante
Passare da rookie fortemente guidato a pilota più autonomo è una fase cruciale per qualsiasi carriera in Formula 1. Per Piastri, gestire questo passaggio mantenendo un rapporto di fiducia con una figura come Mark Webber – ex vincitore di Gran Premi e profondo conoscitore del paddock – è fondamentale per il suo sviluppo e per il successo con la McLaren.
I dettagli
- Per gran parte della sua carriera, Webber e Ann Neal hanno curato la gestione di Piastri, con Webber costantemente presente in pista durante le prime stagioni in F1.\
- In vista della stagione 2026, il pilota ha ampliato il suo staff personale inserendo Pedro Matos, l’ingegnere di gara del suo campionato vincente in Formula 2 nel 2021.\
- Questa scelta ha modificato la dinamica sul paddock: Matos dovrebbe partecipare alla maggior parte, se non a tutti, i Gran Premi, mentre Webber sarà presente solo in eventi selezionati.\
- Piastri ha sottolineato che il cambiamento è segno della sua maturazione; ora le domande su auto, squadra e carriera nascono spontaneamente, senza il solito spunto di Webber.\
- Il pilota ha definito il passaggio una “evoluzione naturale” del loro rapporto, non una diminuzione dell’importanza di Webber.
Cosa ci aspetta
L’aumento di autosufficienza di Piastri è un segnale positivo per la McLaren, indicando che il pilota sta maturando verso un profilo completo. Con un team personale più forte e il consiglio strategico di Webber ancora disponibile dietro le quinte, Piastri è pronto a consolidare i primi successi e a lottare costantemente per vittorie e titoli.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/oscar-piastri-mark-webber-manager-role-explained-i...





