
Piastri ammette: nessuna "soluzione magica" per le difficoltà della MCL40
Oscar Piastri è stato brutale nel descrivere i limiti della MCL40, dichiarando che non esistono "soluzioni magiche" per colmare il gap prestazionale con la Mercedes in questa stagione. Mentre il pilota australiano sta facendo passi avanti nell'adattare il proprio stile di guida, le caratteristiche fondamentali della vettura rimangono un ostacolo significativo nella fase conclusiva della stagione 2026.
Perché è importante
La McLaren si posiziona attualmente terza nel Campionato Costruttori, distaccata dalla Mercedes per ben 239 punti. Con Lando Norris impegnato in una battaglia anidrica contro Kimi Antonelli per il titolo piloti, l'incapacità del team di fornire una piattaforma prevedibile e performante sta frenando l'inerzia della squadra. L'ammissione di Piastri segna un cambio di rotta nelle aspettative: dal dominio immediato a un processo di adattamento e sviluppo a lungo termine.
I dettagli
- Problemi di handling: Piastri descrive la MCL40 come intrinsecamente difficile da domare, richiedendo un approccio quasi "innaturale" per estrarre il massimo del ritmo. Ha sottolineato che, sebbene stia acquisendo più intuito con la vettura, la lotta rimane costante.
- Il gap di prestazioni: La Mercedes detiene un netto vantaggio in velocità di punta e fiducia nell'ingresso in curva, aspetti che Piastri ammette essere oggetto d'invidia nei box McLaren.
- Prestazioni binarie: Piastri ha evidenziato una tendenza frustrante: l'auto non offre vie di mezzo. O i piloti "rompono il muro" trovando tempo sul giro, o lottano disperatamente con la macchina.
- Progressi personali: Nonostante i difetti del telaio, Piastri ha riportato miglioramenti nelle ultime due domeniche, inclusa la Malesia, sebbene rimanga a disagio con il comportamento del chassis.
Il quadro generale
Nonostante le vittorie di Norris in Ungheria e Paesi Bassi, il deficit di 139 punti rispetto ad Antonelli rende il titolo quasi irraggiungibile. La McLaren sta ora cercando un equilibrio precario: restare competitiva per gli ultimi podi, accettando però che il soffitto prestazionale della MCL40 sia stato probabilmente raggiunto.
Prossimi passi
Il Team Principal Andrea Stella ha confermato che i prossimi aggiornamenti si concentreranno su "concetti fondamentali". Piuttosto che cercare un miracolo a breve termine, questi sviluppi fungeranno da progetto per l'auto del 2027. Il team punta a introdurre queste novità a fasi nelle ultime tre gare per validare la direzione teorica per la prossima stagione.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/oscar-piastri-mclaren-mercedes-f1-deficit-magic-an...





