
Rubato l'ultimo kart di Jules Bianchi, il padre lancia un appello disperato
Philippe Bianchi, padre del compianto pilota di F1 Jules Bianchi, ha lanciato un appello commovente alla comunità del karting a seguito di un furto in cui è stato sottratto l'ultimo kart da corsa di suo figlio. Il furto del modello KZ 125 ART GP, insieme ad altri otto kart, ha causato un dolore immenso alla famiglia a causa del suo valore sentimentale inestimabile.
Perché è importante:
La tragica morte di Jules Bianchi nel 2014 ha lasciato una cicatrice permanente nel mondo della F1, e il suo ricordo rimane sacro in questo sport. Il furto non è solo un crimine contro la proprietà, ma una violazione di quel retaggio, rubando un pezzo tangibile di una carriera promettente stroncata e un cimelio familiare caro.
I dettagli:
- Philippe Bianchi ha annunciato su Facebook che nove kart sono stati rubati durante un furto.
- L'oggetto più significativo sottratto è stato l'ultimo kart di Jules, un modello KZ 125 ART GP, con cui gareggiò prima della sua carriera in F1.
- Sono stati rubati anche i kart dei nipoti di Jules e diversi telai "JB17 Forever", un riferimento al suo numero di gara ritirato.
- Nel suo post, Bianchi si è rivolto direttamente alla "famiglia del karting", chiedendo a chiunque veda i kart rubati "in circolazione" di contattarlo.
Tra le righe:
Questo incidente mette in luce il profondo e duraturo legame tra la famiglia Bianchi e la comunità dei motori. Serve come un solenne promemoria del retaggio duraturo di Jules Bianchi, non solo come un pilota promettente perduto, ma come una persona il cui ricordo continua a risuonare profondamente. L'appello pubblico sottolinea la speranza che la coesione del mondo delle corse possa aiutare a recuperare un pezzo insostituibile della storia di famiglia.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/jules-bianchi-last-kart-among-stolen-models






