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Peter Windsor bolla la narrativa da vittima di Sergio Perez alla Red Bull come 'assurdo'

Peter Windsor bolla la narrativa da vittima di Sergio Perez alla Red Bull come 'assurdo'

Riassunto
Windsor definisce 'assurda' la narrativa di Perez, attribuendo le sue difficoltà alla mancanza di velocità rispetto a Verstappen. Sostiene che un pilota come Leclerc avrebbe sfidato Max e che Perez dovrebbe ringraziare la Red Bull, avendo gareggiato oltre le sue reali capacità.

L'ex insider della F1 Peter Windsor ha lanciato una ferma replica alle recenti affermazioni di Sergio Perez, secondo cui la Red Bull avrebbe operato come squadra a monoposto durante il suo mandato. Definendo la narrazione della "vittima" del messicano come "assurda", Windsor ha sostenuto che le difficoltà di Perez derivassero da una mancanza di velocità pura rispetto a Max Verstappen, piuttosto che da favoritismi di squadra.

Perché è importante:

Questo intervento riaccende il dibattito sulla filosofia della Red Bull riguardo al secondo piloto e sfida le scuse spesso addotte dai piloti che non riescono a performare su vetture competitive. Sottolinea la dura realtà che, nel motorsport d'élite, le prestazioni alla fine dettano lo status, a prescindere dalle narrazioni politiche.

I dettagli:

  • L'argomento del pilota di classe: Windsor ha affermato che se un "pilota di classe" come Charles Leclerc fosse stato nella seconda Red Bull, avrebbe sfidato Verstappen, potenzialmente vincendo anche dei campionati.
  • Contesto storico: Ha citato l'era Sebastian Vettel e Mark Webber come prova che la Red Bull è in grado di gestire due vetture competitive simultaneamente, confutando l'idea che il team saboti intrinsecamente il pilota nº2.
  • Gratitudine vs. Lamento: Il veterano giornalista ha suggerito che Perez dovrebbe ringraziare la Red Bull per l'opportunità di vincere gare, sostenendo che ha performato "ben al di sopra del suo livello di talento" ed è stato fuorviato dall'hype della stampa messicana.

Il verdetto:

La critica di Windsor serve come una valutazione brutale dell'eredità di Perez in Red Bull, inquadrando la sua partenza non come quella di una vittima di un trattamento ingiusto, ma come quella di un pilota che non è riuscito a sfruttare un'opportunità mondiale.

Articolo originale :https://f1i.com/news/557478-its-all-nonsense-former-f1-insider-slams-perezs-red-...

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