
Le ultime critiche di Pérez alla Red Bull spiegate
Riassunto
Le lamentele di Pérez evidenziano la cultura "single‑driver" della Red Bull. Ora con la Cadillac, punta a un podio nel 2026 al fianco di Bottas, costruendo il proprio legado lontano dalla ex‑squadra.
Perché è importante
- Le parole di Pérez mettono a fuoco il modello “single‑driver” della Red Bull, che ruota quasi esclusivamente attorno a Max Verstappen. <br>Questo può marginalizzare il compagno di squadra, intaccare il morale e compromettere le prestazioni.
- Per la Cadillac, l’arrivo di un veterano determinato a dimostrare il proprio valore aggiunge subito credibilità e può accelerare la scalata in classifica.
I dettagli
- In un’intervista pubblicata a gennaio ma registrata a novembre, Pérez ha dichiarato che la Red Bull “trovava problemi in quasi tutto”: giri veloci, giri lenti, persino il superare Max.
- La squadra aveva valutato la rescissione del suo contratto a metà del 2024; il pilota ha confermato l’informazione.
- Il miglior risultato di Pérez nel 2024 è stato in Azerbaigian, dove un nuovo floor gli ha permesso di qualificarsi davanti a Verstappen, ma uno scontro con Carlos Sainz gli ha tolto la possibilità di salire sul podio.
Cosa succederà
- Nel 2026 Pérez guiderà accanto a Valtteri Bottas come pilota di punta per la Cadillac.
- L’obiettivo è trasformare una macchina “senza difetti” in una vincitrice di gara.
- Pérez sottolinea che ora vuole godersi la corsa con la famiglia e lasciare che il suo lavoro alla Cadillac, non la polemica con la Red Bull, definisca il suo lascito.
- Un progresso rapido potrebbe premiarlo con un podio già questa stagione, spingendo la Cadillac verso l’élite della Formula 1.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/sergio-perez-final-red-bull-f1-criticisms-exp...






