
La F1 cancella i Gran Premi del Bahrein e dell'Arabia Saudita 2026 a causa del conflitto regionale
La Formula 1 ha ufficialmente cancellato i Gran Premi del Bahrein e dell'Arabia Saudita 2026 a causa del conflitto in corso in Medio Oriente. La decisione crea un'immediata lacuna di cinque settimane nel calendario e riduce la stagione a 22 gare. Il campionato ha deciso di non sostituire gli eventi, segnando un significativo colpo finanziario per gli stakeholder e le squadre dello sport.
Perché è importante:
Questa cancellazione rappresenta una grave interruzione logistica e finanziaria, in netto contrasto con l'approccio della F1 durante la pandemia di COVID-19, quando ricostruì aggressivamente un calendario. La decisione sottolinea che sicurezza e stabilità sono priorità non negoziabili, anche a costo elevato. Rimuove inoltre due eventi chiave generatori di ricavi dal cuore della stagione, incidendo sul modello finanziario sia del detentore dei diritti commerciali che delle squadre partecipanti.
I dettagli:
- Le gare back-to-back, originariamente in programma a metà aprile, sono state formalmente annullate e non saranno riprogrammate più avanti nella stagione 2026 a causa di un calendario già saturo.
- La cancellazione crea un lungo intervallo di cinque settimane tra il Gran Premio del Giappone del 29 marzo e il prossimo evento a Miami il 3 maggio.
- Nessuna Gara Sostitutiva: La F1 ha valutato alternative, inclusa un doppio appuntamento a Suzuka o l'uso di un circuito europeo come Portimão o Imola, ma alla fine ha scelto di non riempire i weekend vacanti.
- Adempimento Contrattuale: A differenza della pandemia del 2020, la F1 non è obbligata a trovare gare sostitutive. Con 22 eventi ancora in programma, la stagione soddisfa il numero minimo di gare richiesto dai suoi principali contratti televisivi.
- Impatto Finanziario: Lo sport affronta una perdita combinata stimata di 100 milioni di dollari in diritti di organizzazione dai due promoter. Mentre le squadre perderanno ciascuna diversi milioni di dollari in potenziali premi, risparmieranno anche sui sostanziali costi operativi per partecipare a due eventi a lungo raggio.
Il quadro generale:
Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha sottolineato che la decisione è stata presa con "sicurezza e benessere" come preoccupazione primaria, auspicando un rapido ritorno alla stabilità nella regione. La mossa evidenzia la dipendenza della F1 da condizioni geopolitiche stabili per il suo calendario globale. Sebbene Bahrein e Arabia Saudita vengano descritti come "incredibilmente importanti per l'ecosistema" della stagione, il campionato 2026 procederà in un formato condensato, stabilendo un precedente su come lo sport gestisce l'instabilità regionale imprevista che ne influenza il programma.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/f1-bahrain-saudi-arabia-races-cancelled-no-re...





