
Perez respinge l'affermazione di 'arrugginito' di Andretti, insiste di performare 'a un livello molto alto'
Sergio Perez ha respinto con fermezza la suggestione di Mario Andretti secondo cui lui e il compagno di squadra Valtteri Bottas sarebbero "un po' arrugginiti" dopo un anno di assenza dalla Formula 1, affermando di performare ad alto livello nonostante il chiaro deficit di prestazioni della Cadillac. Il pilota messicano ha indicato il suo immediato adattamento e un weekend più pulito in Giappone come segni di progresso, ripongendo le speranze in un importante aggiornamento a Miami per colmare il divario con il mid-field.
Perché è importante:
Per un nuovo team come la Cadillac, la performance e la fiducia dei piloti sono asset intangibili cruciali durante una difficile stagione d'esordio. Disaccordi pubblici con leggende come Andretti, intrinsecamente legato al progetto, evidenziano la pressione sui piloti esperti di convalidare la visione a lungo termine del team, gestendo al contempo le aspettative a breve termine durante una fase di ricostruzione.
I dettagli:
- Andretti, campione del 1978 e omonimo del telaio Cadillac (MAC-26), ha suggerito nel podcast Drive to Wynn che sia Perez che Bottas fossero eccessivamente cauti dopo una stagione di stop, descrivendoli come "un po' arrugginiti".
- Perez ha controbattuto, dichiarandosi "molto felice" della sua performance in qualifica a Melbourne e credendo di essere "al ritmo nel giro di un paio di giorni" dal ritorno.
- Ha attribuito la mancanza di risultati a fattori non legati alla performance: danni significativi all'auto a Melbourne e Shanghai, e la lentezza intrinseca del pacchetto Cadillac, stimato in 2-3 secondi più lento per giro.
- Il Gran Premio del Giappone ha offerto un dato più luminoso, con Perez che ha terminato sul giro del leader per la prima volta nel 2026 e ha ridotto il suo distacco in Q1 dal leader a 2,171 secondi, un miglioramento notevole rispetto ai oltre 3,6 secondi di Shanghai.
- Perez ha osservato che, sebbene in gara l'auto sembrasse vicina a rivali come Williams e Alpine, quelle squadre riuscivano costantemente a trovare più ritmo.
Cosa succede ora:
Tutta l'attenzione si sposta sul promesso importante pacchetto di aggiornamenti per il Gran Premio di Miami a maggio.
- Perez lo ha esplicitamente definito "il test più grande per il team" e ha affermato la necessità di trovare un secondo per giro per unirsi alla battaglia del mid-field.
- Il prossimo aggiornamento sarà un indicatore cruciale del tasso di sviluppo in-season della Cadillac e della sua capacità di tradurre le risorse in prestazioni in pista. Il successo a Miami potrebbe convalidare l'autovalutazione positiva di Perez e iniziare a placare i dubbi esterni sulla line-up dei piloti.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/sergio-perez-disagrees-with-mario-andrettis-r...





