
Oscar Piastri in difficoltà con il ritmo della MCL40 al GP degli Stati Uniti
Il settimo posto di Oscar Piastri al Gran Premio degli Stati Uniti rappresenta l'immagine frustrante di tutta la sua stagione 2026. Nonostante la competitività complessiva della McLaren, l'australiano continua a faticare nel portare fuori il massimo dalla MCL40, restando distante dai podi.
Perché è importante
Questa prestazione mette in luce una crescente preoccupazione riguardo alla sinergia tra pilota e macchina. Il divario con il compagno Lando Norris — oltre 20 secondi ad Austin — suggerisce una disconnessione sistemica. Mentre il regolamento tecnico 2026 richiede una guida più aggressiva per "spingere" l'auto nelle curve, lo stile naturalmente fluido di Piastri risulta attualmente in contrasto con le esigenze della MCL40.
I dettagli
- Prestazione in gara: Piastri ha chiuso in P7, arrivando al traguardo con un distacco di 52,674s dal vincitore Kimi Antonelli e significativamente dietro Norris.
- Problemi di bilanciamento: Piastri ha sottolineato come l'assetto fosse instabile; correggere il comportamento in un settore spesso ne comprometteva un altro, rendendo quasi impossibile mantenere tempi sul giro costanti.
- Battaglia difensiva: Una parte significativa della gara è stata spesa a difendersi da George Russell. Sebbene Piastri consideri positivo aver tenuto testa a una Mercedes più veloce, ciò ha evidenziato la sua mancanza di ritmo d'attacco.
- Digiuno di podi: Questo risultato allunga l'attesa di Piastri per un podio a 15 gare dall'ultimo terzo posto ottenuto a Miami.
Cosa aspettarsi
Con il progredire della stagione 2026, la pressione aumenta sulla McLaren affinché affini l'assetto della MCL40 per adattarlo meglio agli input di Piastri. La domanda fondamentale resta se la vettura possa essere modificata per lui, o se Piastri debba cambiare radicalmente il proprio approccio di guida per allinearsi alla natura aggressiva dell'attuale generazione di monoposto.
Articolo originale :https://racingnews365.com/oscar-piastri-suffers-unwanted-deja-vu-as-same-mclaren...





