
Oliver Bearman ricorda il quasi scontro con Hadjar e la rimonta al GP di Cina
Riassunto
Bearman ha evitato lo scontro con Hadjar, ha sfruttato il Safety Car e risalito al quinto in Cina, dimostrando costanza e la capacità della Haas di cogliere le opportunità nella lotta di centro‑campo.
Perché è importante
- I riflessi fulminei di Bearman hanno evitato un enorme incidente al via, dimostrando la capacità di sfruttare il caos.
- Il recupero fino al quinto posto ha spinto la Haas al quinto nella classifica piloti, consolidando la sua presenza nella lotta di centro‑campo.
I dettagli
- Luogo: All’ultimo tornante del giro di apertura, Bearman combatteva la posizione con Isack Hadjar della Red Bull.
- Incidente: Hadjar ha perso il controllo e si è fatto girare dritto davanti a Bearman.
- La decisione:
“Avrei potuto andare a sinistra o a destra; alla fine ho scelto sinistra e ho dovuto uscire di pista.”
- L’uscita nella zona di fuga lo ha fatto scendere al 13° posto.
- Safety Car: Un Safety Car è stato attivato per un altro incidente che coinvolgeva Lance Stroll, permettendo a Bearman di avvicinarsi al gruppo.
- Recupero: Dopo la fine dello Safety Car, è risalito al quinto, distanziando persino Max Verstappen prima di ritirarsi per un problema di raffreddamento dell’ERS.
Cosa succederà
- Il risultato segna punti in sette delle ultime nove gare, confermando Bearman come un talento costante nel centro‑campo.
- Ammette che l’assenza di rivali come la McLaren e le difficoltà della Red Bull hanno aggiunto una dose di fortuna, ma sottolinea che il team era “lì per raccogliere i pezzi”.
- Pur riconoscendo il ritmo di Alpine, soprattutto grazie a Pierre Gasly, la Haas “ha vinto la gara che dovevamo vincere” nella lotta di centro‑campo.
- L’obiettivo resta mantenere lo slancio, migliorare le prestazioni della monoposto e sfidare la concorrenza nella stretta lotta di medio‑campo nelle prossime gare.
Articolo originale :https://racingnews365.com/oliver-bearman-recounts-split-second-decision-after-sc...





