
La difesa del titolo di Norris va in frantumi nella crisi McLaren del 2026
La difesa del titolo di Lando Norris si sta sgretolando. Guasti elettrici e limitazioni all'anteriore del MCL40 stanno annientando la fiducia del pilota. Malgrado la vittoria nella sprint di Miami, Norris e Oscar Piastri sono partiti dalla quarta fila a Montecarlo, a oltre mezzo secondo dalla pole, mentre i misteriosi problemi continuavano a moltiplicarsi.
Perché conta:
La McLaren è entrata nel 2026 come squadra campione, ma il divario tra simulazione e realtà si sta allarmando dilatando. Il team principal Andrea Stella aveva previsto una grande Monaco, ma Norris ha azzeccato la previsione della quarta fila e confessato che la sua fiducia era scesa a "85". Un campione che non si fida della propria vettura al limite non può difendere una corona.
I dettagli:
- Problemi elettrici: Nessuna McLaren ha preso il via nel GP di Cina. A Monaco il team ha infranto il coprifuoco per sostituire il cablaggio di Norris dopo un guasto nelle FP2.
- Deficit all'anteriore: Norris ha evidenziato blocchi anteriori e mancanza di morbidezza nell'avantreno come il nocciolo del problema. La MCL40 era a oltre mezzo secondo dalla Mercedes di Andrea Kimi Antonelli.
- Esperimenti falliti: Una nuova ala anteriore provata a Montreal è stata scartata, con Piastri tornato alla vecchia specifica dopo risultati inconclusivi.
Tra le righe:
La McLaren sta ripetendo la stessa abitudine di costruire una vettura teoricamente veloce, ma spietatamente difficile da sfruttare. Norris aveva vissuto identiche traversie nella stagione 2025, finché una modifica alla geometria della sospensione anteriore non risolse le sue difficoltà; ora l'anteriore è di nuovo il muro, sollevando dubbi sul fatto che il team sottovaluti le sensazioni reali del pilota durante lo sviluppo.
Cosa succederà:
Con Norris deciso nel sostenere che il problema risieda nel comportamento intrinseco della vettura e non nelle gomme, la McLaren ha una corsa contro il tempo per correggere il carattere spietato della MCL40 e cancellare la fragilità elettrica. Se il team non chiuderà il divario di fiducia prima dell'estate, la campagna di Norris — già paragonata al disastroso 2014 di Vettel — rischia il crollo totale.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/a-reality-check-why-lando-norris-was-expectin...






