
Modifica all'ala posteriore della Mercedes decisiva per la pole di Antonelli a Monaco
A Kimi Antonelli è bastata un'astuta modifica all'ala posteriore della Mercedes per conquistare la pole position nel Gran Premio di Monaco. La squadra ha sfruttato un'area grigia della "legality box" a seguito del bando sull'aerodinamica attiva per i circuiti cittadini. Stime interne indicano un guadagno di 0,045-0,05 secondi: esattamente lo scarto di 0,043 con cui il pilota ha battuto Max Verstappen. Accoppiato a una profonda riscrittura dell'assetto effettuata durante la notte, che ha risolto i problemi del venerdì, quel vantaggio marginale ha fatto la differenza in una delle qualifiche più combattute della Formula 1.
Perché conta
In un'era in cui il gruppo di testa si divide per centesimi, sfruttare le aree grigie del regolamento spesso fa la differenza tra la pole e la seconda fila. La prontezza della Mercedes ha regalato ad Antonelli un prezioso guadagno nel micidiale tracciato monegasco, mettendo in luce un inaspettato punto cieco della Ferrari, padrona del venerdì ma incapace di cogliere la medesima opportunità.
I dettagli
- Con il divieto di aerodinamica attiva che ha reso superflui i tradizionali dispositivi di attivazione a Monaco, la Mercedes ha inserito miniali dentro la legality box. Le simulazioni di fabbrica prevedevano un guadagno attorno ai 0,045-0,05 secondi.
- La squadra non ha effettuato test di confronto in pista per confermare i dati, ma ha ritenuto l'ala fondamentale: anche la Red Bull aveva introdotto profili simili che avrebbero potuto spostare l'ago della bilancia nelle qualifiche.
- Venerdì sia Antonelli che George Russell hanno sofferto di una vettura irrequieta sulle sconnessioni e incline al surriscaldamento degli pneumatici posteriori nel settore finale del tracciato di Monaco.
- Un lavoro notturno al simulatore di Brackley ha ammorbidito l'assetto meccanico per migliorare l'uso dei cordoli e riequilibrare le temperature tra gli assi, piazzando la W17 in una finestra operativa più stretta e prevedibile per tutto il giro.
Tra le righe
L'ammissione di Lewis Hamilton secondo cui la Ferrari ha "lasciato sfuggire un'opportunità" non sviluppando la medesima soluzione miniale ferisce nel vivo di una squadra arrivata nel weekend da favorita assoluta. Dopo aver dominato il venerdì con un 1-2, la Scuderia ha visto evaporare il proprio vantaggio in qualifica, mentre Mercedes e Red Bull raccoglievano i frutti di un'interpretazione regolamentare più affilata. È un amaro promemoria: nella Formula 1 moderna, leggere il regolamento pesa tanto quanto il ritmo puro.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/mercedes-rear-wing-mod-potentially-decisive-i...






