
Norris rammaricato per la perdita del traino dopo l'errore di Piastri a Monza
Lando Norris è convinto che avrebbe potuto spingersi più in alto nella griglia del Gran Premio d'Italia se Oscar Piastri non avesse bloccato le ruote, abortando l'ultimo giro della Q3 e privandolo di un fondamentale traino sul tracciato di Monza.
Perché è fondamentale
Il deficit della McLaren in termini di velocità di punta rende il "tow" essenziale a Monza. Norris, già distaccato di tre decimi da Piastri nella prima sessione, partirà dall'ottavo posto a causa di un errore del compagno che ha aggravato un weekend già complicato.
I dettagli
- Il primo tentativo: Il primo giro di Norris, beneficiando del traino di Russell, è stato di 1m21.966s, sufficiente per il settimo posto iniziale.
- L'incidente: Nella seconda uscita, Piastri avrebbe dovuto guidare Norris, ma ha bloccato le ruote alla prima variante, interrompendo il giro e lasciando Norris senza assistenza aerodinamica.
- Il gap: Il secondo tempo di Norris è stato di 1m22.573s, circa tre decimi più lento. Secondo il pilota, il traino vale "mezzo secondo, se non di più".
- La spiegazione: Piastri ha ammesso di essere stato troppo aggressivo in frenata, spiegando che la McLaren ha dovuto lasciare i box in anticipo per evitare di rimanere bloccata in coda.
- Il verdetto: Piastri si era qualificato terzo, ma scivola al sesto posto a causa di una penalità di tre posizioni per aver ostacolato Lawson.
Prossimi passi
Norris guadagna una posizione grazie alla penalità di Antonelli e partirà ottavo. Tuttavia, non è ottimista per la gara: "Se ci ritroviamo in aria libera, non saremo affatto competitivi. Siamo ancora lontani dal ritmo necessario."
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/how-oscar-piastris-q3-mistake-denied-lando-no...





