
Liam Lawson svela: la penalità di 35 posizioni era già stata pianificata
Liam Lawson ha rivelato che la penalità di 35 posizioni per il Gran Premio d'Italia era parte integrante del piano della Red Bull. Per questo motivo, il neozelandese si è concentrato sull'assetto di gara piuttosto che sulle qualifiche. Tuttavia, una sessione di qualificazione caotica lo ha lasciato profondamente frustrato; dopo aver definito "apalling" (pessima) l'esecuzione del team via radio, ha ammesso di non aver "capito bene cosa stesse facendo".
Perché è importante
La decisione della Red Bull di accettare la penalità a Monza permette di introdurre nuovi componenti del motore nel "Tempio della Velocità", un circuito dove la potenza è tutto, senza compromettere la gara di Max Verstappen. Lawson aveva il compito di raggiungere il Q3 per offrire scia a Verstappen, ma l'esecuzione fallimentare ha fatto saltare il piano.
I dettagli
- Partenza dal fondo: Lawson partirà dall'ultima posizione (21º) a causa dell'accumulo di penalità, come previsto dai regolamenti FIA.
- Il problema in Q2: È stato eliminato dopo essere stato ostacolato da Oscar Piastri alla prima curva, il quale è stato penalizzato di tre posizioni.
- Strategia studiata: Lawson ha spiegato che la penalità era stata "pianificata prima del weekend", motivo per cui le prove del venerdì sono state dedicate al ritmo gara.
- Sfoghi via radio: Il pilota ha ammesso di essersi sentito smarrito in pista, giustificando l'esplosione radio come un momento di tensione.
Cosa aspettarsi
Lawson partirà dietro Kimi Antonelli (Mercedes) e davanti ad Alex Albon (Williams), entrambi anch'essi penalizzati. Con lo sguardo rivolto a domenica, l'obiettivo è ora recuperare posizioni dal fondo del grid e trasformare questa strategia in punti preziosi.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/liam-lawson-fia-italian-grand-prix-2026-penalty




