
Norris: McLaren "non è abbastanza veloce" nonostante il giro fenomenal in Messico
Lando Norris ha espresso una verità brutale sul declino della McLaren, ammettendo che la squadra non ha più il ritmo necessario per competere con i leader della Formula 1, a prescindere da quanto lui riesca a spingere la MCL40 al limite.
Il pilota britannico si è qualificato sesto per il Gran Premio di Città del Messico con un giro definito "fenomenale", ma nel debriefing non c'è stato spazio per i festeggiamenti.
Perché è importante
La McLaren è arrivata all'Autodromo Hermanos Rodríguez già in difficoltà, con Mercedes, Ferrari e Red Bull che hanno guadagnato terreno nelle ultime gare. La diagnosi di Norris è chiara: un singolo giro brillante serve solo a mascherare l'instabilità di un'auto fondamentalmente difficile da guidare, mettendo a rischio la lotta per il titolo.
I dettagli
- Il gap di prestazioni: Norris ha guidato brevemente il Q2 ma ha chiuso il Q3 al sesto posto, mentre il compagno Oscar Piastri è rimasto escluso dal top 10 arrivando 13º, a conferma del deficit tecnico.
- Un colpo di fortuna: "Sinceramente, sono contento del sesto posto", ha dichiarato. "Dopo il giro in Q2, sapevo che in Q3 sarebbe stata dura, perché ripetere quella prestazione era praticamente impossibile".
- Il punto critico: Il primo settore è il vero tallone d'Achille. "Guardate il GPS: siamo pessimi nelle curve 1, 2 e 3, ogni singolo giro. L'unica curva dove sono veloce è la 7".
- L'incostanza fatale: Un approccio identico può variare di 0.25 secondi. Norris ha spiegato che nella curva 12, a causa del vento, in un giro l'auto ha avuto grip perfetto, mentre in quello successivo, alla stessa velocità, ha sofferto un sovrasterzo improvviso.
- Il verdetto: "Semplicemente non siamo abbastanza veloci. Forse una volta su cinquanta riesco a mettere insieme il giro perfetto e tutti dicono che l'auto è buona, ma non è la verità".
Cosa aspettarsi
La domenica sarà una gara di gestione danni piuttosto che di rimonte. Norris continua a lottare con determinazione, ma l'attuale forma della McLaren lo costringe a combattere contro la propria macchina tanto quanto contro gli avversari.
Articolo originale :https://f1i.com/news/576814-norris-mclaren-just-not-quick-enough-despite-phenome...





