
Norris svela il segreto della pole sotto la pioggia a San Paolo
Lando Norris ha dichiarato che la fiducia nella sua McLaren e un giro perfetto, senza errori, hanno fatto la differenza in una qualifica inzuppata di pioggia a San Paolo. Ha conquistato la pole con un tempo di 1m 27.470s, proprio prima che il meteo peggiorasse, bloccando i suoi avversari. È la sua terza pole consecutiva a Interlagos e la quarta per la McLaren nella stagione 2026.
Perché è importante:
Il giro ha però messo a nudo una verità scomoda per la McLaren: sull'asciutto manca la velocità pura. La pioggia è il grande livellatore per Norris, e lui lo sa bene. Con il neo-campione del mondo che partirà al suo fianco, questo margine sarà l'unico fattore determinante.
I dettagli:
- Nove diverse scuderie hanno raggiunto il Q3 nel caos della scarsa aderenza, ma Norris ha messo in piedi il giro decisivo in uno shootout a due tentativi.
- Il suo vantaggio è derivato dal controllo, non dal rischio: frenate più tardi e un'accelerazione più decisa, senza bloccare le gomme o far sbandare il retrotreno.
- "Il mio giro è stato semplicemente molto pulito", ha dichiarato. "Non avrei potuto fare di più oggi".
- George Russell si è qualificato davanti al nuovo campione del mondo Kimi Antonelli, ma una penalità di cinque posizioni lo sposta indietro, promuovendo Antonelli in P2.
- Oscar Piastri ha vissuto un pomeriggio opposto, uscendo nel Q2 in P12 dopo la bandiera rossa per l'incidente di Rafael Camara; le penalità altrui lo portano in P10.
Cosa succederà ora:
Norris spera apertamente in altra pioggia, ammettendo che la McLaren non ha il ritmo sull'asciutto dei suoi rivali: "Se voglio vincere domani, serve la pioggia. Spero che piova tutta la notte". Con Antonelli — "probabilmente il più veloce di questo weekend" — al suo fianco e 71 giri da disputare, l'obiettivo sarà gestire la gara senza commettere errori.
Articolo originale :https://www.formula1.com/en/latest/article/i-couldnt-have-done-any-more-norris-d...





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