
Newey svela il 'campanello d'allarme' per l'Aston Martin: colpa di una progettazione frettolosa per il 2026
Perché è importante
L'approdo di Adrian Newey dalla Red Bull avrebbe dovuto proiettare l'Aston Martin verso le prime posizioni, ma la squadra si ritrova invece schiacciata in fondo al gruppo con una vettura sovrappeso e aerodinamicamente immatura. Il ritardo nel ciclo di sviluppo ha imposto una direzione progettuale audace, ma priva del tempo necessario per ottimizzare i pesi e validare i concetti, costringendo il team a una rincorsa disperata fin dal primo giorno.
I dettagli
- Gap temporale: Newey ha confermato che i rivali hanno iniziato i test in galleria del vento il 1° gennaio 2025, mentre l'Aston Martin ha dato il via ai lavori seri sul telaio solo a metà marzo.
- Criticità tecniche: La AMR26 soffre di un eccesso di peso dovuto a un'integrazione affrettata dell'unità di potenza Honda e a problemi di vibrazioni ancora irrisolti.
- Sperimentazione incompleta: Il concetto aerodinamico aggressivo voluto da Newey ha generato sfide che non sono state pienamente esplorate a causa dei tempi troppo contratti.
- Test fallimentari: Le prime prove concrete sono arrivate solo durante l'FP3 in Australia, dopo che guasti al cambio e al motore avevano compromesso i test di Barcellona e Bahrein.
Cosa succederà ora
È previsto un aggiornamento sostanziale prima della pausa estiva per tentare di recuperare terreno. Newey sostiene che la filosofia aerodinamica sia corretta, ma ammette che implementare correzioni rapide partendo da un tale ritardo rimanga un'impresa ardua.
Articolo originale :https://racingnews365.com/adrian-newey-explains-aston-martin-wake-up-call-after-...






