
GP di Monaco: risultati ancora incerti mentre continua il caso delle penalità in pit lane
A quasi due settimane dal traguardo di Monaco, la classificazione finale è ancora oggetto di scontro a causa di un malfunzionamento del sistema di cronometraggio in pit lane, che ha emesso sanzioni errate per eccesso di velocità.
Sebbene la vittoria dominante di Kimi Antonelli e il secondo posto di Lewis Hamilton siano confermati, l'ultimo gradino del podio resta un mistero, con diversi team che insistono con proteste e richieste di revisione.
Perché è importante
L'errore tecnico ha creato una disparità sportiva che influisce direttamente sugli equilibri del campionato. Annullando le penalità di Pierre Gasly ma lasciando che George Russell e Oscar Piastri ne paghino le conseguenze, i commissari hanno aperto un precedente che rischia di minare la fiducia nell'applicazione uniforme dei regolamenti.
I dettagli
- L'errore della FOM: La FOM ha ammesso che i loop di rilevamento velocità non erano configurati correttamente per il layout aggiornato di Monaco, penalizzando i piloti per scarti minimi di soli 0,1 km/h sopra i 60 km/h previsti, pur non essendo effettivamente in eccesso.
- Il caso Alpine: Il team Alpine ha ottenuto il "Right of Review", fornendo prove che hanno portato all'annullamento delle due penalità da cinque secondi di Gasly, ripristinando così il suo terzo posto.
- La posizione dei commissari: I giudici hanno stabilito di non avere gli strumenti per annullare le altre sanzioni: Russell aveva tentato erroneamente di scontare la sua penalità sotto Safety Car, innescando un drive-through, mentre Piastri l'aveva completata regolarmente durante un pit stop programmato.
- Il fronte del dissenso: Mercedes, McLaren e Red Bull hanno impugnato la decisione, sostenendo che ripulire solo il record di Gasly crei un vantaggio ingiusto a seguito di un guasto sistemico che ha colpito più piloti.
Cosa succederà ora
Con il paddock già proiettato verso l'Austria, i commissari di Monaco si riuniranno sabato via videochiamata per esaminare l'ultima richiesta di revisione della Mercedes, mentre restano irrisolte le proteste di McLaren e Red Bull. La Formula 1 si muove in un territorio normativo inesplorato; qualunque decisione verrà presa lascerà probabilmente qualcuno insoddisfatto, mettendo a nudo quanto sia fragile l'equilibrio tra tecnologia di cronometraggio e governance sportiva.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/monaco-results-overturned-teams-protesting-ne...





