
Mercedes dice ad Antonelli e Russell: Correte liberi, ma rispettate il team
La Mercedes ha deciso di non imporre rigidi ordini di scuderia ai suoi due contendenti al titolo, Kimi Antonelli e George Russell, dopo il loro contatto in pista al Gran Premio del Canada. Dopo una riunione post-gara, il team ha detto ai piloti di correre liberamente — ma con rispetto e cautela. Antonelli insiste che nessun pilota può essere imbrigliato quando lotta per vittorie e campionati, mentre Russell afferma che bisogna fidarsi che conoscano i limiti.
Perché è importante:
Il divario tra Antonelli e Russell è di 43 punti dopo cinque gare, e la Mercedes insegue sia il titolo piloti che quello costruttori. La decisione di evitare il micro-management è una mossa ad alto rischio che potrebbe assicurare la gloria o riaccendere la guerra interna che ha caratterizzato gli anni Hamilton-Rosberg. Per Toto Wolff, i ricordi di quell'epoca sono freschi, e la posta in gioco vale centinaia di milioni.
I dettagli:
- Al GP del Canada, Antonelli è stato spinto sull'erba da Russell alla Curva 1, provocando lamentele via radio. Le linee guida FIA hanno poi stabilito che la difesa di Russell era legale.
- La Mercedes ha esaminato l'incidente e concluso che i piloti possono competere tra loro, ma devono evitare situazioni che potrebbero danneggiare entrambe le vetture.
- Antonelli e Russell hanno detto di capire la necessità di punti della squadra, ma i loro istinti competitivi restano invariati.
- Il linguaggio del corpo di Wolff in officina durante il GP del Canada ha rivelato la tensione di non poter controllare ciò che accade in pista.
Prossimi passi:
La vera prova arriverà nei prossimi gran premi, dove la lotta per il titolo potrebbe intensificarsi. Se un altro contatto ravvicinato finirà in incidente, la Mercedes potrebbe dover rivedere il suo approccio laissez-faire. Per ora, ai piloti è stato detto di fidarsi l'uno dell'altro — e il team si fida che loro daranno il massimo senza implodere.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/you-cant-put-a-leash-on-how-the-mercedes-driv...






