
Tutto quello che abbiamo imparato dal primo giorno del GP di Monaco 2026 di F1
Perché è importante
Le strette strade di Monaco e le regole del 2026 hanno creato un primo giorno affascinante, con i team che si sono precipitati ad adattarsi alle richieste di alto carico aerodinamico e alla gestione energetica insolita. Dalle 'alette' sull'ala posteriore ai timori per il cambio, ecco i punti chiave.
I dettagli
- Pericoloso downshift dell'Aston Martin: Fernando Alonso ha avvertito che una ricorrenza del problema di downshift casuale visto a Miami potrebbe causare un incidente a Monaco. Il team perde anche la sincronizzazione del cambio sotto i 40 km/h – un problema alla Loews Hairpin. Lance Stroll ha confermato che l'auto perde sincronia due volte al giro, costando tempo prezioso.
- Nuovi design dell'ala posteriore: La maggior parte dei team ha introdotto alette per sostituire gli attuatori normalmente usati per l'aerodinamica attiva. Mercedes, McLaren e Red Bull hanno avuto soluzioni complesse, mentre altri hanno optato per attacchi più semplici. Haas e Aston Martin hanno ritenuto che il guadagno marginale (forse qualche centesimo) non valesse la pena.
- Equilibrio precario nella gestione dell'energia: Il tracciato lento rende facile la ricarica della batteria – fin troppo. I team motorizzati Mercedes rischiano di raggiungere il 100% di carica prima del rettilineo del tunnel, per poi avere problemi di turbo lag e limitato utilizzo del MGU-K. I turbocompressori più piccoli della Ferrari danno un vantaggio qui.
- L'"italiano Bono" di Hamilton: Lewis Hamilton ha elogiato il nuovo ingegnere di gara Carlos Santi, chiamandolo 'il mio Bono italiano' dopo che un rimpasto di metà stagione ha migliorato la comunicazione. Ha anche attribuito il suo contributo alla nuova sospensione della Ferrari per migliori prestazioni a Monte Carlo.
- La fede di Leclerc in Ferrari: Appena dopo il rinnovo contrattuale, Charles Leclerc ha citato la fede nel progetto di Fred Vasseur e l'amore per la squadra come ragioni. Ha accennato a clausole legate alle prestazioni, ma ha detto 'Ferrari è sempre stata la scelta'.
- Bottas smentisce le voci sulla Cadillac: Valtteri Bottas ha definito le speculazioni sul suo sedile 'una completa stronzata', anche se ha riconosciuto che i problemi di costruzione della vettura hanno esagerato il suo distacco da Sergio Perez. Insiste che la Cadillac lo supporta al 100%.
- La fede di Sainz messa alla prova: Carlos Sainz ha ammesso che il distacco di due secondi della Williams all'inizio del 2026 è stato un 'grande shock' e una prova della sua fede. Ha spinto la dirigenza per avere risposte, ma la reazione del team è stata positiva.
Prossimi passi
Le qualifiche riveleranno se le scommesse sulle alette pagheranno, e se il vantaggio del turbo della Ferrari si tradurrà in pole position. Per l'Aston Martin, ogni giro senza un guasto al cambio è una piccola vittoria. Il puzzle della gestione energetica potrebbe decidere chi dominerà il rettilineo del tunnel – e chi resterà indietro sulle strade di Monte Carlo.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/f1-2026-monaco-gp-everything-we-learned-thurs...





