
Mercedes in lutto per Hans Herrmann, l'ultimo delle "Frecce d'Argento" degli anni '50
Hans Herrmann, l'ultimo superstite della leggendaria squadra di Formula 1 delle "Frecce d'Argento" della Mercedes degli anni '50, è scomparso all'età di 97 anni. Il pilota tedesco, rinomato per il suo incredibile coraggio e per i suoi miracolosi scampi di pericolo, lascia un'eredità che include una storica vittoria alla 24 Ore di Le Mans con la Porsche e una carriera che ha definito un'epoca d'oro, ma pericolosa, del motorsport.
Perché è importante:
La scomparsa di Herrmann segna la chiusura di un capitolo, recidendo un legame tangibile con gli anni formativi della Formula 1. Era più di un pilota; era un ponte con un'epoca di audacia primordiale, dove abilità e fortuna erano entrambe vitali per la sopravvivenza. La sua storia incarna la passione e il pericolo che hanno gettato le basi per il motorsport moderno, rendendo la sua perdita un momento significativo per l'intera community delle corse.
I dettagli:
- Un Inizio Inaspettato: Il viaggio di Herrmann verso la vetta del motorsport è stato poco convenzionale. Pasticcere di formazione, ha scambiato il grembiule da fornaio per un casco da corsa nel 1952, catturando subito l'attenzione del capo delle corse Mercedes, Alfred Neubauer.
- L'esordio con la Freccia d'Argento: Si unì alla squadra ufficiale Mercedes per il loro storico ritorno in F1 nel 1954, gareggiando accanto al leggendario Juan Manuel Fangio e ottenendo un podio al Gran Premio di Svizzera.
- "Hans il fortunato": Il suo soprannome è stato guadagnato attraverso una serie di spettacolari e miracolose fughe. Si chinò famigliarmente per passare sotto una barriera ferroviaria in fase di chiusura durante la Mille Miglia e sopravvisse miracolosamente a un terrificante incidente con un capotamento sul circuito AVUS di Berlino nel 1959.
- La Corona con la Porsche: Sebbene le sue radici fossero con la Mercedes, il suo trionfo più grande è arrivato nel 1970. Co-pilotando una Porsche 917 KH, ha lottato sotto una pioggia torrenziale per vincere la 24 Ore di Le Mans, assicurando alla Porsche la sua prima vittoria assoluta nella prestigiosa gara di endurance. Fedele a una promessa fatta alla moglie, si ritirò immediatamente dopo il trionfo.
Guardando al futuro:
Anche se si ritirò dalle competizioni, Herrmann non abbandonò mai lo sport che amava. Trascorse i suoi ultimi anni come amato ambasciatore del patrimonio di Mercedes-Benz, condividendo storie con i tifosi e ispirando le nuove generazioni. Mentre le bandiere della Mercedes sono a mezz'asta, la leggenda di "Hans il fortunato" — simbolo di resilienza, umiltà e pura passione per le corse — vivrà per sempre.
Articolo originale :https://f1i.com/news/557304-mercedes-pays-tribute-to-motorsport-legend-hans-herr...





