
Wolff chiarisce: l'interesse della Mercedes per Alpine non riguarda Horner, è una valutazione strategica
Il Team Principal della Mercedes, Toto Wolff, ha respinto le suggestioni secondo cui l'interesse della squadra nell'acquisire una partecipazione di minoranza in Alpine sia motivato da una rivalità personale con l'ex capo della Red Bull Christian Horner. Wolff ha chiarito che la valutazione è puramente una considerazione di business strategico, mentre il consulente Alpine Flavio Briatore ha sminuito le preoccupazioni sull'influenza di un azionista di minoranza sulle operazioni del team.
Perché è importante:
Il potenziale coinvolgimento di un team top come la Mercedes nella struttura proprietaria di un rivale solleva interrogativi su conflitti d'interesse, integrità della competizione e l'evoluzione del panorama finanziario della Formula 1. Sebbene una quota di minoranza possa offrire un controllo diretto limitato, rappresenta un nuovo modello di investimento strategico che potrebbe rimodellare alleanze e flussi di informazioni all'interno del paddock.
I dettagli:
- La smentita di Wolff: Wolff ha dichiarato esplicitamente che la valutazione della Mercedes sulla quota disponibile del 24% di Alpine "non ha alcuna connessione con Christian", definendo "inventate" le narrazioni su una rivalità d'offerta. Ha sottolineato che sarebbe "piuttosto triste" se dinamiche personali guidassero una decisione finanziaria così significativa.
- Valutazione Strategica: Il capo della Mercedes ha confermato che il team sta ancora valutando l'opportunità da "diverse angolazioni" e non ha ancora raggiunto una conclusione, volendo assicurarsi che qualsiasi mossa "abbia senso" strategicamente per gli interessi a lungo termine della squadra.
- La Prospettiva di Briatore: Il Consulente Esecutivo Alpine Flavio Briatore ha scrollato le spalle di fronte alle preoccupazioni, notando che un detentore del 25% è essenzialmente "un passeggero" in termini di controllo operativo. Ha citato il precedente storico della Red Bull con partecipazioni di minoranza e ha sottolineato che gli azionisti di maggioranza tipicamente detengono il potere decisionale.
Cosa succederà:
La situazione rimane in una fase di due diligence. La Mercedes continuerà ad analizzare se l'investimento sia in linea con i suoi obiettivi strategici, mentre la casa madre di Alpine, la Renault, e l'attuale azionista Otro Capital soppesano le loro opzioni. L'esito segnalerà quanto l'ecosistema della F1 sia a suo agio con investimenti finanziari incrociati tra team e se questo diventerà una tendenza più comune, al di là delle relazioni cliente-fornitore di motori.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/news/wolff-firmly-denies-any-horner-snub-angle-in-ongo...




