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McLaren elenca sei ragioni di ottimismo per il 2026

McLaren elenca sei ragioni di ottimismo per il 2026

Riassunto
Con la scalata da 9‑10ª nel 2023 a doppio titolo nel 2025, la stabile partnership con Mercedes e sei leader tecnici, McLaren affronta il 2026 con fiducia verso le nuove regole.

Perché è importante

Il 2026 introdurrà la prima revisione completa dell'unità di potenza dal 2014 e una trasformazione radicale delle norme aerodinamiche. Le scuderie che sapranno tradurre una solida cultura ingegneristica in aggiornamenti rapidi e affidabili avranno un vantaggio decisivo. McLaren ha dimostrato, in due anni, di poter trasformare una vettura di metà classifica in una campionessa sia costruttori che piloti nel 2025, dimostrando di saper prosperare sotto un nuovo regolamento. La partnership con Mercedes garantisce un approvvigionamento stabile di power‑unit, sfruttabile solo da un team tecnico di alto livello.

I dettagli

  • Peter Prodromou – Direttore Tecnico Aerodinamica: guida il nuovo concetto di floor e gestisce l’integrazione del flusso d’aria con le future regole a basso raggio.
  • Rob Marshall – Chief Designer: unisce l’unità Mercedes al telaio, massimizzando grip meccanico e raffreddamento.
  • Neil Houldey – Direttore Tecnico Ingegneria: sovrintende al flusso di dati che trasforma risultati del wind‑tunnel e CFD in guadagni in pista.
  • Mark Ingham – Direttore Design: guida il processo di iterazione rapida che ha portato il MCL60 al titolo con il MCL39.
  • Giuseppe Pesce – Direttore Aerodinamica & Capo di Stato Maggiore: coordina la collaborazione inter‑dipartimentale, assicurando che gli upgrade aerodinamici siano allineati all’integrazione dell’unità di potenza.
  • Mark Temple – Direttore Tecnico Performance: si occupa della gestione della temperatura degli pneumatici e della dinamica veicolare per strappare gli ultimi decimi di secondo.
  • Approccio di sviluppo: upgrade incrementali ad ogni weekend, simulazioni estese e un ciclo di feedback stretto tra piloti e ingegneri.
  • Continuità culturale: il team mantiene una filosofia ingegneristica coerente durante il passaggio dell’unità, riducendo la curva di apprendimento delle nuove norme.

Contesto aggiuntivo

  • Rivoluzione regolamentare: il 2026 porta una nuova architettura ibrida 1.6 L e una configurazione semplificata dell’ala anteriore, azzerando il punto di partenza per tutte le 11 scuderie.
  • Rinascita recente: dopo un avvio incerto nell’erba di ground‑effects del 2023, il reparto tecnico ha portato la macchina in cima alla classifica entro il 2025, conquistando i titoli costruttori e piloti.

Cosa verrà dopo

Stella sottolinea che la filosofia di sviluppo – test rigorosi, decisioni basate sui dati e catena di responsabilità chiara – sarà la stessa nella nuova era. Sebbene i dettagli delle regole 2026 differiscano, gli standard di base e la cultura collaborativa rimangono immutati. McLaren prevede di integrare presto l’unità Mercedes, affinare il pacchetto aerodinamico con lavoro iterativo in galleria e puntare a un avvio forte nei test pre‑stagionali in Bahrain e Jerez. L’obiettivo è lottare per il titolo fin dal primo giorno, nonostante le nuove sfide del floor e del raffreddamento.

Articolo originale :https://racingnews365.com/mclaren-name-six-crucial-reasons-it-is-optimistic-for-...

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