
McLaren sfida la FIA: no al ripristino del podio di Gasly a Monaco
La McLaren ha ufficialmente notificato alla FIA la propria intenzione di appellarsi contro la decisione di annullare le penalità per eccesso di velocità in pit lane inflitte a Pierre Gasly durante il Gran Premio di Monaco. Il provvedimento, che ha restituito il podio a Gasly, ha fatto scivolare Oscar Piastri dal quarto al quinto posto, scatenando una polemica su come debbano essere gestiti gli errori di misurazione tecnica post-gara.
Perché è importante
Questo scontro mette in luce la tensione critica tra l'accuratezza tecnica e l'intangibilità dei risultati finali. Sebbene la FIA abbia riconosciuto un errore di misurazione da parte della Formula One Management (FOM), la McLaren sostiene che tali discrepanze siano un rischio operativo noto. Contestando la decisione, la McLaren mette in dubbio se "correggere" una penalità dopo la bandiera a scacchi comprometta l'integrità sportiva dell'evento, creando un ambiente sleale per i piloti che hanno scontato le proprie sanzioni in tempo reale.
I dettagli
- L'Errore: È stata riscontrata una discrepanza significativa nella distanza utilizzata dalla FOM per calcolare la velocità in pit lane; di fatto, Gasly è stato penalizzato pur non avendo superato il limite reale.
- La difesa dell'Alpine: Steve Nielsen, direttore generale dell'Alpine, ha sottolineato che la telemetria interna non mostrava eccessi di velocità, fungendo da "campanello d'allarme" per richiedere il diritto di revisione, dato il contrasto con i tempi ufficiali.
- Il fattore Piastri: Anche Oscar Piastri ha ricevuto una penalità per velocità in pit lane. Tuttavia, avendo scontato la sanzione durante la gara, non è idoneo all'annullamento, creando un esito asimmetrico in cui solo la penalità non scontata è stata cancellata.
- La posizione della McLaren: Il team sostiene che piloti e squadre si adattino solitamente alle variazioni di misurazione e che i risultati debbano rimanere definitivi a gara conclusa per evitare instabilità retroattive.
- Tempistiche legali: La notifica è stata presentata entro la finestra obbligatoria di un'ora, concedendo alla McLaren ulteriori 96 ore per decidere se procedere con un ricorso legale completo o ritirare la notifica.
Cosa succederà ora
L'attenzione si sposta ora sulla revisione legale interna della McLaren. Il team dovrà valutare se la lotta per un singolo punto in campionato valga una battaglia prolungata contro la FIA. Questo caso potrebbe stabilire un precedente fondamentale su come i commissari gestiranno i guasti tecnici della FOM negli incidenti in pit lane fino alla stagione 2026.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/mclaren-fia-appeal-monaco-gasly-piastri/






