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McLaren e Mercedes dettano il ritmo nel FP2 di Barcellona: sfida millimetrica

McLaren e Mercedes dettano il ritmo nel FP2 di Barcellona: sfida millimetrica

Riassunto
Norris domina il FP2 a Barcellona, ma Russell è a soli 0,009s. McLaren e Mercedes sono al top, Red Bull lotta con le hard e l'Aston Martin resta tragicamente a 4s dal gruppo.

Lando Norris è tornato al comando durante la seconda sessione di prove libere per il Gran Premio di Barcellona 2026, sebbene il margine di vittoria sia stato infinitesimale. George Russell ha chiuso a soli 0,009 secondi del pilota McLaren, anticipando una lotta serratissima per il primato della griglia.

Perché è importante

Il gap minimo tra McLaren e Mercedes sottolinea quanto sia competitivo il panorama sotto il regolamento 2026. Sebbene la McLaren mostri attualmente un ritmo di punta superiore, la costanza della Mercedes — dimostrata dal tempo quasi identico di Russell — suggerisce che la pole position sarà decisa da piccoli dettagli nell'assetto e nella gestione degli pneumatici.

I dettagli

  • Top Performance: Norris ha segnato 1m15.426s con gomme soft, con Oscar Piastri terzo a soli 0,057s, confermando il momento d'oro della McLaren.
  • Le difficoltà della Red Bull: Max Verstappen ha chiuso sesto, definendo le gomme hard "orribili" dopo aver completato nove giri significativi.
  • L'integrazione del rookie: Kimi Antonelli è tornato nel cockpit della Mercedes chiudendo quinto, nonostante abbia riscontrato problemi significativi con la corsa del pedale del freno.
  • Problemi tecnici e disciplinari:
    • Valtteri Bottas (Cadillac) è rimasto ai box per gran parte della sessione a causa di un guasto all'ECU.
    • Liam Lawson (Racing Bulls) ha avuto un problema al cambio all'inizio, limitandosi a giri di installazione tardivi.
    • Sergio Perez (Cadillac) è stato ammonito con la bandiera bianca e nera per guida erratica dopo un contatto mancato con Isack Hadjar.

Il quadro generale

Il delta di prestazioni tra le scuderie nel 2026 resta netto. Mentre i primi cinque sono separati da meno di sei decimi di secondo, l'Aston Martin dista dagli avversari ben quattro secondi. Questa disparità evidenzia i diversi gradi di successo nell'integrazione delle nuove unità di potenza con il telaio.

Cosa aspettarsi

L'attenzione ora si sposta sulla capacità della Red Bull di risolvere il degrado delle gomme hard e sulla possibilità della Ferrari di recuperare lo 0,3s che separa Charles Leclerc dai leader prima della qualifica.

Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/mclaren-leads-mercedes-f1-2026-barcelona-gp-f...

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