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Il capo del karting di Max Verstappen ricorda l'istante in cui capì che era un fenomeno

Il capo del karting di Max Verstappen ricorda l'istante in cui capì che era un fenomeno

Riassunto
Giancarlo Tinini di CRG ricorda l'ascesa di Max Verstappen nel karting, evidenziando la grinta e la professionalità che lo hanno reso il dominatore della F1 attuale.

Giancarlo Tinini, il proprietario italiano del costruttore di kart CRG, ha ripercorso i primi anni di Max Verstappen, ricordando il momento esatto in cui vide per la prima volta il quattro volte campione del mondo e intuì immediatamente l'estrarne un talento fuori dal comune.

Parlando con De Telegraaf da Monza, dove era presente come ospite della famiglia Verstappen, Tinini ha riflettuto su ciò che rendeva il pilota della Red Bull così diverso dagli altri già in tenera età.

Perché è importante:

Questo raro sguardo agli anni della formazione di Verstappen svela i tratti che avrebbero poi definito la sua carriera in F1: una grinta implacabile, un professionalismo precoce e l'ossessione costante per la ricerca della velocità.

I dettagli:

  • La prima impressione: Tinini ricorda di aver visto un kart CRG con il numero 3 e solo il nome "Max". Non sapeva chi fosse il pilota, ma rimase folgorato. Chiedendo a Jos Verstappen se fosse uno dei suoi piloti, Jos rispose: "No, questo è mio figlio".
  • Riconoscimento immediato: "Era evidente fin da subito quanto fosse talentuoso", ha dichiarato Tinini, proponendogli di unirsi alla CRG sul momento.
  • L'accordo in fabbrica: Verstappen ha firmato un contratto ufficiale con la CRG nel novembre 2009, consolidando il legame della famiglia con il marchio italiano.
  • La stagione della consacrazione: Tinini indica il 2013 come l'anno della svolta. "Max vinse due campionati europei e un titolo mondiale", ha spiegato. "Lottava per un altro mondiale nella classe KF, ma un incidente ha rovinato tutto. Nel complesso, però, fu una stagione fantastica".
  • Professionista precocemente: "Anche da piccolissimo, era incredibilmente professionale e concentrato", ha aggiunto Tinini. "Voleva sempre capire come andare ancora più forte".

Il quadro generale:

La carriera nel karting ha gettato le basi per l'ascesa di Verstappen ai vertici della Formula 1. Tinini, che considera ancora Max uno dei migliori ambasciatori della CRG, afferma che il team è orgoglioso dei traguardi raggiunti insieme. Quell'intensità che stupì Tinini più di dieci anni fa è la stessa che oggi guida Verstappen verso il suo quarto titolo mondiale e oltre.

Articolo originale :https://racingnews365.com/how-young-max-verstappen-left-karting-boss-stunned

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