
Max Verstappen promuove la sim come via cruciale ed economica per il motorsport professionistico
Max Verstappen sta sfruttando la sua squadra di sim racing, Team Redline, per creare un percorso professionale credibile ed economico verso il motorsport reale, sostenendo che il costo esorbitante del karting tradizionale sta escludendo veri talenti. Il pilota della Red Bull vede i simulatori come un terreno di addestramento parallelo e paritario, in grado di insegnare i processi professionali ancor prima che un pilota si sieda in una vera vettura, con l'obiettivo di indirizzare i talenti verso ruoli retribuiti nei team ufficiali di serie come GT ed endurance.
Perché è importante:
Verstappen sta usando la sua immensa piattaforma per affrontare un problema cruciale di accessibilità alle basi del motorsport. Convalidando la sim come uno strumento serio di allenamento e scouting, sfida la tradizionale e costosissima scalata del karting, democratizzando potenzialmente l'accesso alle carriere di pilota professionista. Questo cambiamento potrebbe diversificare il bacino di talenti e garantire che le future stelle dello sport siano identificate per abilità, non solo per sostegno finanziario.
I dettagli:
- Il coinvolgimento di Verstappen con l'élite della sim, Team Redline, a cui si unì nel 2015, nasce da un'osservazione personale: il karting è diventato proibitivamente costoso rispetto a quando era giovane, escludendo individui di talento senza fondi significativi.
- Descrive un ciclo di feedback diretto sulle prestazioni tra la sua guida reale in F1 e il lavoro al simulatore, applicando una mentalità di ricerca di guadagni marginali da ogni allenamento ai suoi weekend di gara.
- Team Redline è posizionata come un ponte, che insegna la disciplina operativa professionale — dalla preparazione all'analisi dei dati — richiesta nel motorsport di alto livello, tutto da casa del pilota.
- Il programma ha già prodotto storie di successo, come il pilota Chris Lulham, eccellente nel karting ma bloccato da un vicolo cieco finanziario. Attraverso il percorso nella sim facilitato da Verstappen e Team Redline, Lulham ora corre in GT3.
- La visione di Verstappen non è focalizzata esclusivamente sulla F1, che riconosce essere un obiettivo estremamente difficile, ma sul creare carriere sostenibili nel panorama in crescita delle corse GT ed endurance, che vanta numerosi costruttori e posti sostenuti dalle fabbriche.
Cosa succederà:
Le priorità di Verstappen stanno visibilmente cambiando, dal solo accumulare successi personali al costruire infrastrutture per la prossima generazione. La prova nel lungo termine sarà se questo percorso dalla sim alla realtà possa diventare un modello ripetibile e scalabile per l'identificazione e lo sviluppo dei talenti. Se avrà successo, potrebbe alterare fondamentalmente il modo in cui i giovani piloti entrano nello sport, rendendo le carriere nel motorsport professionistico più accessibili e basate sul merito.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/max-verstappen-says-karting-is-pricing-out-ta...





