
Verstappen sfida il proprietario della COTA: "Sali in macchina e senti i dossi"
Max Verstappen ha inasprito le sue critiche nei confronti del Circuit of the Americas (COTA), sfidando il proprietario Bobby Epstein a guidare una F1 per sperimentare in prima persona i severi carichi verticali della pista. Lo scontro è nato dopo che Epstein ha liquidato i famigerati dossi come semplici "avvallamenti", mentre diversi piloti segnalano uno stress fisico significativo e la necessità di ricorrere a farmaci per superare il weekend di gara.
Perché è importante
La salute e la sicurezza dei piloti sono elementi non negoziabili in Formula 1. Quando un circuito di livello mondiale è accusato di causare impatti a lungo termine sulla colonna vertebrale, costringendo gli atleti a assumere antidolorifici, sorgono interrogativi critici sugli standard di omologazione e sulla sostenibilità fisica dell'attuale calendario.
I Dettagli
- Logorio Fisico: Verstappen ha segnalato carichi verticali superiori a 9G sulla colonna vertebrale, dichiarando che i controlli medici mostrano già i segni di questi impatti nella parte inferiore della schiena.
- Consenso tra i Piloti: La frustrazione è diffusa. Gabriel Bortoleto ha definito la superficie "al di sotto degli standard F1", mentre Carlos Sainz e Charles Leclerc hanno giudicato "inaccettabili" e "scarsi" i dossi delle curve 1 e 19.
- Misure Mediche: Sia Verstappen che Lando Norris hanno ammesso l'uso di antidolorifici durante il weekend: Verstappen per il mal di schiena e Norris per i mal di testa causati dai ripetuti urti contro il poggiatesta.
- La Difesa del Proprietario: Bobby Epstein sostiene che la pista sia in "ottime condizioni", citando l'assenza di lamentele da parte dei piloti WEC e sostenendo che gli "avvallamenti" siano strutturalmente diversi dai "dossi", rendendoli più difficili da riparare rapidamente.
Il Quadro Generale
In vista della stagione 2026, la disparità tra le sospensioni ultra-rigide della F1 e l'evoluzione delle superfici dei circuiti sta diventando un punto di scontro. Con i cambiamenti negli equilibri competitivi — come dimostrato dai podi di Kimi Antonelli e Charles Leclerc ad Austin — è fondamentale avere superfici costanti e di alto livello affinché la performance sia determinata dal talento e non dalla resistenza fisica ai difetti del tracciato.
Prossimi Passi
La tensione tra piloti e direzione della COTA mette un'immensa pressione sull'organizzazione affinché implementi interventi strutturali permanenti. Che Epstein accetti l'invito di Verstappen o che intervenga la FIA, il dibattito tra "avvallamento e dosso" evidenzia l'urgenza di una manutenzione superiore per evitare che il circuito diventi un rischio per il grid.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/max-verstappen-cota-owner-dips-track-bumps-spine-w...




