
Diretta: Prime Prove Libere del Gran Premio di Città del Messico 2026
Il weekend del Gran Premio di Città del Messico 2026 si apre con l'FP1 presso l'Autódromo Hermanos Rodríguez, dove i team affrontano la sfida unica di correre a 2.240 metri di altitudine. La sessione rappresenta la prima vera occasione per osservare come le vetture di nuova generazione reagiscano all'aria rarefatta e alle alte temperature.
Perché è fondamentale:
L'altitudine è il vero fattore determinante. L'aria rarefatta riduce sia il carico aerodinamico che l'efficienza del raffreddamento, costringendo i team a utilizzare configurazioni di downforce più spinte rispetto a qualsiasi altro circuito. Con il regolamento 2026 che introduce unità di potenza al 50% elettriche e aerodinamica attiva, l'FP1 è cruciale per comprendere il comportamento di questi sistemi in condizioni estreme. I dati raccolti oggi plasmeranno l'intero weekend.
I dettagli:
- Il Tracciato: Il circuito di 4,304 km unisce lunghi rettilinei a una tecnica sezione dello stadio, richiedendo un equilibrio millimetrico tra velocità di punta e grip in curva.
- Raffreddamento: Resta la priorità assoluta. L'aria rarefatta compromette l'efficacia dei radiatori; i team monitoreranno costantemente le temperature, specialmente sulle nuove PU.
- Gestione Gomme: La degradazione degli pneumatici sarà sotto osservazione rigorosa a causa della superficie abrasiva del tracciato.
- L'Assetto: Il lavoro tecnico si concentrerà sulla ricerca del compromesso ideale tra carico aerodinamico e resistenza all'avanzamento, un trade-off accentuato dall'altitudine.
Cosa aspettarsi:
L'FP1 getta le basi per il fine settimana. I team analizzeranno i dati prima dell'FP2 e dell'FP3, per poi spostare l'attenzione sulla qualifica. La gerarchia in pista evolverà man mano che gli assetti verranno perfezionati, rendendo la griglia di sabato ancora più imprevedibile.
Articolo originale :https://www.formula1.com/en/latest/article/live-coverage-first-practice-in-mexic...






