
Liam Lawson svela la "sfida mentale" del suo ritorno in Red Bull
Liam Lawson ha rivelato il pesante carico mentale derivante dal dover gestire contemporaneamente l'impegno per tre gare con la Red Bull e i compiti di riserva per la Racing Bulls. Con il ritorno di Isack Hadjar ancora incerto, Lawson si sta preparando per due vetture profondamente diverse.
Perché è importante
La versatilità di Lawson è messa a dura prova in una fase cruciale della sua carriera. I risultati solidi nel sedile Red Bull hanno rilanciato il suo profilo, ma l'incertezza su quale auto guiderà ogni weekend potrebbe frenare l'inerzia positiva.
I dettagli
- L'assenza di Hadjar: Il pilota ha saltato il GP d'Olanda e il doppio appuntamento Italia/Spagna a causa di un infortunio al polso subito durante la pausa estiva.
- Simulatore diviso: Lawson sta ripartendo il tempo di simulazione tra la RB22 e la VCARB 03.
- Stress psicologico: "Questa settimana di pausa non sarà una vera pausa", ha dichiarato dopo la tappa di Madrid. Con la decisione per Baku che potrebbe arrivare solo mercoledì o giovedì, ha ammesso: "È piuttosto complicato prepararsi mentalmente senza sapere quale macchina guiderò".
- Differenze tecniche: Le due vetture sono "completamente diverse da guidare", rendendo il passaggio estremamente complesso.
Tra le righe
Nonostante il caos organizzativo, la forma di Lawson non ne ha risentito. Ha conquistato punti in due gare su tre e si è mostrato competitivo in qualifica a Madrid per la prima volta. "È migliorato ogni weekend", ha commentato.
Cosa aspettarsi
Hadjar potrebbe tornare in Azerbaijan, ponendo fine a questa preparazione sdoppiata. Tuttavia, la Red Bull rimanderà la decisione il più possibile, costringendo Lawson a mantenere il doppio ruolo fino a Baku.
Articolo originale :https://racingnews365.com/liam-lawson-sheds-light-on-mentally-tricky-reality-of-...





