
Liam Lawson: la svolta al GP d'Olanda nasce da scelta di un assetto personalizzato
Liam Lawson ha dichiarato che aver tarato la Red Bull secondo le proprie preferenze, invece di seguire l'assetto di Max Verstappen, è stata la chiave per il suo forte ritorno nelle qualifiche del GP d'Olanda, ottenendo l'ottava posizione in griglia a poco più di un decimo dal compagno di squadra.
Dopo un inizio traumatico nel 2025, conclusosi con eliminazioni in Q1 e un rapido downgrade, il pilota neozelandese ritiene che l'esperienza acquisita — e una vettura 2026 più prevedibile — gli abbiano finalmente permesso di mostrare il suo vero passo a Zandvoort.
Perché è fondamentale
L'ottavo posto di Lawson rappresenta una rivendicazione immediata della sua convinzione di non aver mai avuto un'opportunità equa in Red Bull. Mette inoltre in luce quanto aggressivamente la squadra costruisca la propria macchina attorno alle esigenze uniche di Verstappen, lasciando spazi minimi affinché un secondo pilota possa trovare il proprio equilibrio con una configurazione diversa.
I dettagli
- Lawson è stato inserito sulla RB22 dopo il ritiro di Isack Hadjar per una frattura al polso, avendone avuto solo un'ora di prove per apprendere il complesso circuito di Zandvoort.
- Dopo aver sofferto nelle qualifiche e nella gara Sprint, ha reagito conquistando l'ottavo posto per la domenica, in netto contrasto con le prime gare del 2025 a Melbourne e in Cina, dove non aveva segnato punti.
- Ha rivelato che, durante il suo breve incarico nel 2025, aveva cercato di adattarsi alle preferenze di Verstappen per quanto riguarda pedali e sterzo. Questo weekend, ha chiesto al team di "renderla il più possibile simile alla mia auto", ignorando il baseline del pilota olandese.
- Lawson ha aggiunto che i regolamenti 2026 hanno prodotto una challenger più prevedibile rispetto alle macchine 2025, "completamente sviluppate" ma capricciose.
Cosa aspettarsi
Un risultato a punti domenica rafforzerebbe la tesi secondo cui la Red Bull abbia agito troppo prematuramente con la sua promozione nel 2025. Con l'attenzione costante sui giovani talenti, questa prestazione potrebbe riaccendere il dibattito: il secondo sedile della squadra accoglie davvero stili di guida differenti o rimane, di fatto, un'operazione a una sola vettura?
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/liam-lawson-red-bull-dutch-gp-turnaround





