
Lewis Hamilton critica FIA e nuovi piloti: "Troppa cautela sotto la pioggia"
Lewis Hamilton si scaglia contro l'approccio moderno della F1 nelle gare sotto la pioggia, definendo la cultura della sicurezza attuale come eccessivamente prudente. Dopo una rimonta epica dalla 18ª posizione fino al podio in Malesia, il sette volte campione del mondo ha evidenziato una crescente frattura ideologica tra i veterani e la nuova generazione di piloti.
Perché è importante
Questa critica tocca l'equilibrio fondamentale tra sicurezza e spirito agonistico. Hamilton sostiene che evitando le condizioni estreme, lo sport stia eliminando quelle sfide "di puro istinto" che storicamente distinguevano i talenti d'élite dal resto del grid, rischiando di sminuire il prestigio della maestria tecnica in condizioni insidiose.
I dettagli
- Performance in gara: Nonostante la partenza con gomme slick sotto la pioggia e un bug software della sua Ferrari SF-26 che ha richiesto un reboot completo del sistema, Hamilton è risalito fino al terzo posto, dietro Max Verstappen e Kimi Antonelli.
- Confronto tecnico: Hamilton ha sottolineato come gli pneumatici da pioggia dell'era Bridgestone fossero superiori, grazie a un chilometraggio di test in pista significativamente più alto rispetto agli attuali composti Pirelli.
- Il divario della prudenza: Secondo Hamilton, la Direzione di Gara della FIA è sempre più influenzata dai piloti più giovani, più avversi al rischio, mentre i piloti della "vecchia scuola" considerano le condizioni estreme come il test definitivo di abilità.
- Il conflitto: Si crea così un circolo vizioso in cui la Direzione di Gara riceve input prudenti dai giovani, portando a più ritardi e continui interventi della Safety Car.
Tra le righe
Le parole di Hamilton riflettono il suo ruolo di "anziano saggio" del paddock. Contrapponendo il proprio approccio a quello dei "ragazzini", non difende solo il proprio stile, ma sfida la deriva della F1 verso un racing troppo "igienizzato". La frustrazione per il glitch della SF-26 sottolinea inoltre l'instabilità tecnica dell'era 2026.
Cosa aspettarsi
Con la stagione 2026 che volge al termine, il dibattito sulle partenze sotto la pioggia si intensificherà. Resta da vedere se la FIA rivedrà la soglia delle "condizioni estreme", ma la posizione pubblica di Hamilton mette pressione alla Direzione di Gara affinché privilegi la corsa rispetto a una cautela eccessiva.
Articolo originale :https://racingnews365.com/lewis-hamilton-bemoans-fia-and-young-f1-drivers-over-w...






