
Lawson: il legame con Mekies rende il ritorno in Red Bull più 'sereno' rispetto all'era Horner
Liam Lawson sostiene che la sua ultima chiamata in Red Bull sia stata molto più fluida grazie al rapporto instaurato con Laurent Mekies, a differenza della sua breve esperienza sotto la gestione di Christian Horner.
Il pilota neozelandese era stato promosso l'anno scorso, ma è rimasto in prima linea per sole due gare prima di essere retrocesso. Ora, sostituendo l'infortunato Isack Hadjar, ha ottenuto punti in due gare su tre, incluso un sesto posto a Madrid.
Perché è importante
Le prestazioni di Lawson hanno riacceso il dibattito sui piani della Red Bull per i suoi piloti. Con il rientro imminente di Hadjar, queste gare rappresentano un vero e proprio provino per un sedile permanente, evidenziando al contempo il cambio di leadership sotto Mekies.
I dettagli
- Sui vertici: "Non ho passato abbastanza tempo per conoscere davvero [Horner]", ha dichiarato Lawson. "Ho passato molto più tempo con Laurent".
- Fattore comfort: Ha attribuito al periodo in Racing Bulls sotto Mekies il merito di aver reso la transizione "un po' più piacevole".
- Apprendimento tra team: Lawson ha notato che le auto sono "completamente diverse", quindi le conoscenze tecniche non sono trasferibili, a differenza delle idee operative.
- Risultati: Il P7 a Zandvoort e il P6 a Madrid hanno rafforzato la sua posizione.
Tra le righe
Le sue parole sottolineano sottilmente quanto sia stata fugace la sua prima esperienza in Red Bull. L'attuale situazione beneficia della fiducia costruita durante un'intera stagione in Racing Bulls.
Cosa succederà ora
Il ritorno di Hadjar probabilmente riporterà Lawson in Racing Bulls. Tuttavia, continuare a mantenere questo livello di forma potrebbe renderlo un serio candidato per un sedile titolare in futuro.
Articolo originale :https://racingnews365.com/liam-lawson-names-christian-horner-difference-in-new-r...





